Print this page
Lunedì, 03 Giugno 2019 05:39

Tenuto a Roma il workshop: "Il Portogallo per la proposizione del futuro del turismo globale"

Written by Giuseppe Bellantonio
Rate this item
(0 votes)

Il 31 Maggio, nella splendida e austera cornice del Salone Nobile dell'IPSAR - Istituto Portoghese di Sant'Antonio a Roma, incastonato nel complesso della struttura dell'omonima Chiesa del '600, nota per la sua acustica e per il suono netto e possente dell'organo che vi si trova, ma apprezzata soprattutto per essere la Chiesa rappresentativa della Nazione Portoghese in Italia, si è tenuto il Workshop 'IL PORTOGALLO PER LA PROPOSIZIONE DEL FUTURO DEL TURISMO GLOBALE' curato dalla Dott.ssa Fiorella Ialongo.   Una iniziativa particolarmente significativa, maturata su consiglio del Prof. Francisco de Almeida Dias dell'IPSAR, confortata dal parere della Prof.ssa Barbara Antonucci - Direttore del Master in 'LINGUAGGI DEL TURISMO E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE', dell'Università di Roma Tre - e quindi condivisa e sostenuta con entusiasmo dall'Ill.mo Magnifico Rettore dell'IPSAR S.E. Mons. Agostinho da Costa Borges

Dopo la presentazione e l'introduzione al Workshop da parte dell Dott.ssa Ialongo - Docente del Master e curatrice dell'incontro -, Monsignor da Costa Borges, anche nella Sua qualità di Addetto agli Affari Culturali dell'Ambasciata del Portogallo presso la S. Sede, ha pronunciato un breve indirizzo di benvenuto agli Ospiti, sottolineando l'importanza delle esperienze che possono maturate nel muoversi per il Mondo, a contatto con culture e realtà sociali diverse: il tutto, quale stimolo, spinta, tanto per rafforzare il sé che per dare sostanza alle aspirazioni.   

Gli interventi dei relatori sono stati tutti ricchi e significativi, guidati con amabile e fattiva premura dalla Dott.ssa Ialongo: vero e proprio fil rouge che ha collegato e guidato i relatori del Workshop.

Particolarmente significativi, gli interventi di quei rappresentanti del mondo imprenditoriale - anche a livello istituzionale - che hanno ben testimoniato la grande attenzione riservata al mondo delle start  up ed alla loro evoluzione.

Tutti hanno posto l'accento sul valore imprescindibile dell'innovazione, e come questa susciti la concomitante sinergia data dall'incontro di competenza, collaborazione e cooperazione, trovando compiuto coagulo nel lavoro di squadra, in quell'operare in team che è il teatro ideale in cui le idee, i progetti, i programmi, vedono la loro più felice realizzazione.

Pur se con accenti diversi, improntati al sostegno che le diverse Nazioni offrono alle start up e quindi all'innovazione, tutti i relatori hanno saputo trasmettere entusiasmo, concretezza e sostegno anche toccando il delicato ma essenziale tema della ricerca di fondi: dalla Prof.ssa Barbara Antonucci all'Arch. Hassane Assi (Pres. Associazione Amici del Libano in Italia), alla Dott.ssa Liliane de Quieroz Antonio (Consigliera del Cons. dei Cittadini Brasiliani del Consolato Gen.le del Brasile a Roma), al Dott. Andrea Dal Piaz (Responsabile della piattaforma Dock-3, the startup lab), al Dott. Valentino Giuliani (Resp. Blue Growth-Economia del Mare, di Lazio Innova), alla Dott.ssa Emilia Cozzolino (Tutor di Spazio Attivo, Roma), alla Dott.ssa Grazia Marino  e al Dott. Antonio Falanga(rispettivamente CEO e Fashion Producer di Spazio Margutta), al Dott. Roberto Magnifico (Partner e Board Member di LVenture Group), per concludere con le interviste della Dott.ssa Ialongo al Prof. Fulvio Giannetti (Founder e CEO di Lybra.tech), al Dott. Antonio Calia (Founder e CEO di Manet), al Dott. Valerio Rossi (Founder e CEO di Monugram), all'Arch. Gloria Arditi (Socio fondatore e membro del Cons. Direttivo di LoveItaly). In chiusura, giusto epilogo e tributo agli eccellenti Padroni di Casa, è intervenuto il Dott. Marcelo Rebanda (Direttore per l'Italia di Turismo de Portugal) che ha messo in risalto gli sforzi del Suo Paese nel superare la pregressa crisi, innovando e diventando una Nazione leadernel turismo e nell'accoglienza di quanti - sempre più numerosi - visitano il Portogallo, innamorandosene e scoprendone le bellezze.

Chi ascoltava con attenzione i diversi interventi, specie durante le interviste, è rimasto colpito dall'entusiasmo, dalla giovanile esuberanza e dalla maturità espressa dai protagonisti di queste nuove realtà, accomunati dalla capacità di saper interpretare con intelligenza vivace il momento che le diverse realtà della Società affrontano e vivono. La luce nei loro occhi, la capacità espressiva, la fluente conoscenza delle lingue  e delle tecniche, sono state la cartina do tornasole di un Workshop dagli elevati e significativi contenuti.  

Al termine, dopo i ringraziamenti ai relatori ed agli intervenuti, i rinnovati saluti del Magnifico Rettore Monsignor Agostinho da Costa Borges, del Prof. Francisco de Almeida Dias e della Dott.ssa Fiorella Ialongo che, insieme a tutti gli intervenuti, hanno dato vita ad un momento di networking per proseguire informalmente lo scambio di idee e progettualità. Infine si sono alzati i calici in un bene augurale e apprezzato brindisi con un vin d'honneur  proposto dalla MM Scavia Winery Group, utile a sottolineare l'eccellenza vitivinicola italiana e la sua capacità innovativa attraverso prodotti caratterizzati dal gusto inconfondibile e morbido di vini rari per i loro profumi e la loro struttura, ricchi di quel sapiente amore per la Terra saputo trasfondere in decenni e decenni di esperienza. Il brindisi è stato sostenuto dalla degustazione dei salumi dell'Azienda Agricola artigiana Savigni



Read 1017 times Last modified on Domenica, 02 Giugno 2019 19:53

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information