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Lunedì, 22 Luglio 2019 09:42

Viticoltori Associati Vinchio-Vaglio Serra: Sessant’anni ben portati

Written by Urano Cupisti
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L’inaugurazione de “I nidi di Vinchio e Vaglio Serra” e le degustazioni dei “sei vigne Insynthesis” hanno accompagnato i festeggiamenti del 60esimo compleanno della Cantina sociale astigiana Vinchio-Vaglio Serra.

Vinchio e Vaglio Serra sono due paesini che si fronteggiano in una vallata dell’astigiano.

Posizionati in cima a due colli a dominare un territorio comune. E la Cantina sociale costruita nel fondo-valle a metà strada tra i due Comuni altrimenti contendenti tra loro.

Tutta l’economia della vallata ruota intorno alla Cantina Sociale che è riuscita (e continua in questo suo lavoro) in questa funzione che va al di là dei meri numeri di produzione ricoprendo il ruolo di garante dell’economia valligiana e figura importante della vita sociale delle due comunità.

192 soci, circa 450 ettari coltivati, oltre 30.000 Hl di vino prodotto, con un fatturato che si avvicina a € 9.000.000 e, dato significativo, € 3.300.000 di dividendo distribuito ai soci (2017).

Senza considerare i compensi differenziati €/Q.le per le uve conferite. Insomma una grande realtà cooperativistica che da 60 anni, grazie al conferimento da parte dei viticoltori-soci del totale delle uve prodotte ha visto un conseguente aumento della propria capacità di crescita non solo nei volumi ma anche nella qualità.

Perché se è vero che buona parte della produzione è costituita dalla vendita di vino sfuso e in bag nei nuovi locali adibiti a Punto Vendita Diretta ai consumatori, è anche vero che dagli anni ’80 la Cantina è impegnata nella difficile sfida alla modernità. Nuove filosofie produttive, dove la vigna diventa centrale,i vigneti distinti a seconda della qualità delle loro uve, tutto in funzione delle etichette che orneranno le bottiglie contenenti vini di eccellenza.

Ed ecco allora che il risultato finale è costituito da etichette di Barolo Docg, Barbaresco, Gavi, Asti, Arneis.

E poi la grande passione per la Barbera (assolutamente al femminile) declinata in tutte le possibili interpretazioni: Vigne Vecchie, Superiore, giovani, immediate.

Uno dei motivi per cui mi sono trovato coinvolto nei festeggiamenti del 60esimo compleanno della Cantina è stata proprio la Barbera, quel vino quotidiano che in seguito ha stimolato un gruppo di produttori ad accrescerne la qualità indirizzandola verso una nuova primavera.

E così dal grande lavoro nei campi e nella cantina dove trovano più spazio le botti e le barriques, la Barbera torna a nuova vita ed entra a pieno diritto nelle eccellenze viticole piemontesi.

La Cantina Sociale Vinchio-Vaglio Serra, sapendo che molti vigneti dei soci rispondono a quelle caratteristiche di eccellenza (una sorta di Cru alla francese) ecco prendere forma il progetto Barbera d’Asti Superiore “Vigne Vecchie” (oltre cinquant’anni) che, oltre salvaguardare i vigneti storici, con una scelta di alta remunerazione, riesce a portare in cantina basse rese significative per produzioni eccellenti.

Un certo Carlin Petrini (!) nel 2004 ha definito questa Barbera Superiore Madre di tutte le Barbere.

Altro progetto , con il finire degli anni ’90, la volontà di realizzare una nuova Barbera d’Asti, da uve selezionate provenienti dai vigneti maggiormente vocati. Ormai il percorso intrapreso verso la qualità premiava sforzi ed investimenti. Sfida enologica e culturale, il messaggio indirizzato ai soci.

Dal 2001 l’inizio della produzione Barbera d’Asti Docg Superiore “Sei Vigne Insynthesis”.

Le migliori uve Barbera provenienti da sei vigneti dove i viticoltori hanno avuto al loro fianco i tecnici della Cantina sociale per tutto l’intero processo agronomico. Il risultato?

Una Barbera che esprime amore, impegno, volontà, scienza enologica e passione dei viticoltori associati coinvolti”.

Le celebrazioni del 60esimo compleanno non potevano essere festeggiate meglio se non con una verticale di Barbera d’Asti Docg Superiore “Sei Vigne Insynthesis”. Vendemmie 2009, 2007, 2006, 2004, 2003, 2001.

Ma di questo evento nell’evento ne parlerò dettagliatamente in un prossimo specifico articolo in degustazioni.

Comunque anticipo che la Barbera d’Asti Docg Superiore “Sei Vigne Insynthesis” della Cantina Vinchio-Vaglio Serra è entrata ufficialmente e meritatamente nell’Olimpo dei grandi vini italiani. Chapeau!

Visita del 13 luglio 2019

Viticoltori Associati Vinchio-Vaglio Serra

Strada provinciale 40, Km 3,75

Località Regione San Pancrazio 1

Vinchio (Asti)

Tel: 0141 950903

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www.vinchio.com

Read 426 times Last modified on Lunedì, 22 Luglio 2019 10:15

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