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Luglio

Weekend di AltaRoma. La fashion week capitolina.

Written by  Ana Maria Busuioc
Published in Fashion

Di Ana Maria Busuioc

 

Un caldo weekend per AltaRoma, ma con un calendario ricco di sfilate, happening, mostre e presentazioni di libri.

Prima tappa della giornata di sabato, lo St. Regis Hotel, di Via Vittorio Orlando, che ha ospitato l’istallazione Phoular, dell’eclettico ed affermato IMG 5883fotografo Renato Cerisola.

“PHOULAR fotografie da indossare” è un brand d’Alta Gamma, unico nel suo genere, che si pone come dialogo e confronto tra le arti. La ricerca artistica di Renato Cerisola, lo ha portato a liberare la fotografia dall’esigenza di documentare. Attraverso scatti mossi, a lunga esposizione, di soggetti non definiti, avvicina la fotografia alla pittura, emozionando. Le sue fotografie vengono, poi, stampate su sciarpe dai tessuti pregiati, pronte a diventare emozioni da indossare. Un’idea, a dir poco originale! Scatti d’autore, che creano una capsule collection dal forte impatto visivo.

Sempre allo St. Regis, Vittorio Camaiani ha trasferito il suo atelier per un giorno e ha presentato la sua collezione “Egitto d’inverno”. Una reinterpretazione dell'arte, dei simboli e dell’iconografia dell'Antico Egitto, in chiave Vittorio Camaiani. Una collezione pret a porter, dalle linearità piramidali, dai colori seducenti, accompagnata da scenografici accessori in plexiglass.

In via Cola di Rienzo, l'inaugurazione di New Designers at Coin Excelsior. La creatività irrompe nello store, a partire dalle sue vetrine, che si trasformano in uno spazio giocoso ispirato al ‘Luna Park’, dedicato alle idee inedite di: Elena Ghisellini, Federica Berardelli, Giancarlo Petriglia, Paula Cademartori, Sara Battaglia, Zanchetti. Nomi nuovi ma già affermati nel fashion system. In questa edizione, il focus è sulle borse, come accessori indispensabili, che potranno essere ammirate ed acquistate fino al 3 agosto.

Al Palazzo delle Esposizioni, la presentazione dello stilista libanese, Rani Zakhem, della collezione “Per amore di Lola”, ispirata a Marlene Dietrich. Un’interpretazione contemporanea dell’allure della moda della prima metà del ‘900, sospesa tra Art Decò, Ertè, i ruggenti anni venti, il cabaret, il desiderio di glamour e di bellezza nonostante il grigiore delle guerre mondiali.

Di pomeriggio, l’inaugurazione del progetto “5+5” 5 designer di successo sostengono 5 designer emergenti, l’esperimento di mentoring, di Vogue Talents e Altaroma, cofinanziato della Regione Lazio, che conferma la vocazione rivolta al sostegno di giovani creativi. Thomas Tait, Marco De Vincenzo, Nicholas Kirkwood, MGSM Massimo Giorgetti, Paul Andrew, affermati anche grazie alla selezione da parte di importanti concorsi, hanno scelto di supportare e valorizzare Carlo Volpi, Maria Sole Cecchi, Fernando Jorge, Martine Rose e Matteo Lamandini. I loro lavori resteranno in mostra, nello spazio dedicato all’interno del Palazzo delle Esposizioni, fino alla chiusura della kermesse.

IMG 20150714 205708L'Accademia di Moda Maiani, stupisce con il défilé di fine anno accademico “Non tutto è quel che sembra”, ma anche con la presenza in passerella della drag queen Daniel Deco, conosciuto per la sua presenza nel programma Forte Forte Forte di Raffaella Carrà. Tema della collettiva è la metamorfosi, capi che si trasformano con un semplice tocco.

La sfilata di Renato Balestra, nel suo villino-atelier, stile liberty, di via Cola di Rienzo. Il leit motiv della sua collezione di Alta Moda Autunno-Inverno 2015-2016 è il grigio, in tutte le sue sfumature, dal pallido perla, all’argento brillante, al platino, fino all’ematite. Dettagli, lusso, tradizione sartoriale, è questo quello che vuole trasmettere lo stilista, che commenta anche la scelta di aprire le sfilate romane ai giovani stilisti: “Sono d'accordo nel sostegno ai giovani stilisti che è nella missione di AltaRoma, ma non vorrei si creasse della confusione perché per fare alta moda bisogna avere tecnica, gusto ed esperienza e queste cose non si improvvisano. Io so di cosa parlo anche perché personalmente sostengo e promuovo il progetto Blu Balestra.”

Il sabato di kermesse si è concluso con un cocktail Dj-Set serale, #TheTalentsBoat in un barcone sul Tevere, nel Rowing Club. Un’evento su invito, dedicato non solo agli addetti ai lavori, ma soprattutto alla clientela romana e agli invitati di Altaroma.

L’edizione estiva di AltaRoma da ampio spazio alle Accademie di moda della città eterna che presentano i loro lavori di fine anno. L’Accademia Koefia, domenica mattina, al Palazzo delle Esposizioni ha defilato con una collezione collettiva dedicata alle prossime Olimpiadi che si svolgeranno a Rio de Janeiro. Road to Rio 2016, ha portato in passerella 45 capi realizzati a mano dagli studenti del terzo anno, che hanno evocato modernità di forme e di contenuti con le loro creazioni sportswear.

Sempre domenica, L’Accademia Costume & Moda ha aperto le sue porte e ha presentato al pubblico di AltaRoma i progetti realizzati durante l’Anno Accademico 2014/2015 nell’evento Accademia Factory. Accessori, abiti e la proiezione di un nuovo film documentario sulla giornalista Anna Piaggi, a cura di Alina Marazzi, prodotto per Ndr/Arte. Sempre all’Accademia di Costume e Moda si è svolta anche la nuova iniziativa Portfolio Review, dove Sara Maino e Alessia Glaviano, di Vogue si sono dedicate alla lettura dei portfolio dei Under 40 del fashion system.

Al Palazzo delle Esposizioni, domenica, per la sezione Atelier hanno presentato le proposte per l'autunno/inverno 15/16 Ettore Bilotta, Luigi Borbone e Sabrina Persechino.

Ettore Bilotta con la sua collezione “Untouchable women", ripropone una donna raffinata e misteriosa, ricca di fascino, una Isadora Duncan o come la Giuditta di Gustav Klimt. Luigi Borbone esalta le silhouette attraverso monocromatismi e colori ai limiti del fluo, per leggere in chiave contemporanea un messaggio che arriva dalla geisha e passa per Dior dei primi anni ’50. Un mix di preziosa contemporaneità con i ricami ottenuti con moderne tecnologie e i cristalli di Swarowski, che disegnano con la luce sulla collezione. Per Sabrina Persechino è forte il legame di tra architettura e moda che propone, come leit motiv della collezione, insolite decorazioni arabeggiante alla maniera del Muqarnas. Sulla passerella sfilano abiti realizzati con orditi di design di interni lavorati e realizzati ad hoc per dare vita ad outfit da giorno, cocktail e da grande soirée.

Il TIME. Contemporary Fashion Award Milano 2015, organizzato da White e dalla Camera Italiana Buyer Moda, con il contributo di Lancia e la collaborazione di Farfetch è arrivato ad AltaRoma con un trunk show, nella boutique Degli Effetti, in piazza Capranica a Roma.

Due presentazioni di libro, al Times Hotel, di Via Palermo, Joan a cura di Valentina Moncada che tratta la carriera di Joan Whelan, modella americana degli anni 50, attraverso la ricostruzione del suo “guardaroba da modella” e “Italian Glamour. L’essenza della moda italiana dal dopoguerra al XXI secolo. La collezione Enrico Quinto e Paolo Tinarelli” edito da Skira. Hanno parlato Enrico Quinto e Paolo Tinarelli coautori del volume ed hanno introdotto Silvia Venturini Fendi e Franca Sozzani la direttrice di Vogue Italia.

610 16082Al Palazzo Brancaccio, il defilè di Pasquale Pironti per “Chiaradè” con rose rosse ricamate, che sbocciano su abiti sartoriali, attraverso petali di seta applicati su macramé, broccati e pizzi. Voile leggerissimi, organze e tulle, che avvolgono con maestria la silhouette. Uno show haute couture di eccellenza, in una splendida location.

Al St Regis Hotel, ormai lo storico appuntamento con World of Fashion. Hanno sfilato, come al solito, stilisti da tutto il mondo: Toufic Hatab dal Libano, Michelle Salins dall’India, Tahm Couture dall’Italia, Hendrik Vermeulen dal Sudafrica, Lisbeth Camargo dalla Colombia e Elvio Acevedo dall’Argentina. Vincitrice del premio di questa edizione, Michelle Salins, indiana di origine, new yorkese di adozione, che ha presentato una collezione ispirata alla sua terra d’origine dalle linee moderne con tratti distintivi della moda della Grande Mela.

Una volontà precisa di riaffermare il Made in Italy e rilanciare Roma come città della moda. Altaroma, oggi, è una scomessa, che cerca di definire meglio i contorni della sua futura missione, consolidando e rafforzando il suo ruolo a sostegno di giovani emergenti e nuovi talenti e, allo stesso tempo di innalzare il livello di attenzione internazionale sulle proprie iniziative.

Read 4934 times Last modified on Giovedì, 16 Luglio 2015 16:46
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