Print this page
Sabato, 26 Novembre 2016 02:22

Il Referendum di Renzi voluto dalle Banche!

Written by Natalino Ventrella
Rate this item
(0 votes)
Matteo Renzi Matteo Renzi


Cari italiani lo volete cambiare o no questo Paese? Volete dare una sforbiciata al senato e far ripartire l'Italia? Ve l'hanno raccontata cosi la bella storia sul Referendum. Renzi vi ha proposto di votare "si", per cambiare verso al nostro Paese. Inizia cosi il video di un servizio di LA7 che sta spopolando in internet e che vi propongo un breve cenno in questo articolo. le Riforme non sono state scritte dal Partito Democratico, sono troppo intelligenti, ma da qualcuno che a livello mondiale conta un po' di più, ma poco poco, ossia, dalle lobby delle Banche d'affari ed in particolar modo dalla JP Morgan, sotto inchiesta per lo scandalo dei mutui “subprime". La crisi dei "subprime" è una crisi finanziaria scoppiata alla fine del 2006 negli Stati Uniti, che ha avuto gravi conseguenze sull'economia mondiale, innescando la grande recessione che ancor oggi stiamo pagando. Nel 2012 la Procura di New York denuncia per frode Bear Stearns e EMC Mortgage, per truffa dei mutui. Le perdite della Bear Stearns ammontano a 22,5 miliardi di dollari e provocano, solo negli USA, 7 milioni di disoccupati e la crisi che da anni imperversa in tutti i Paesi d'Europa. Il 28 maggio del 2013 JP Morgan ha pubblicato un documento intitolato "aggiustamenti nell'aera euro"; la prima parte spiega per filo e per segno come vanno riformati i Paesi, tra cui l'Italia. In particolare la JP Morgan scrive che la Costituzione italiana va cambiata perché "i sistemi politici dei Paesi del Sud ed in particolare le loro Costituzioni, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell'area europea". E sapete perché secondo questa brava gente dobbiamo cambiare la nostra Costituzione? Perché è troppo "socialista e garantisce la protezione costituzionale dei diritti dei lavoratori e contempla il diritto alla protesta contro i cambiamenti dello Status Quo politico. JP Morgan scrive proprio cosi nero su bianco: "la protezione dei diritti dei lavoratori è un ostacolo e anche il diritto a protestare". Ma secondo voi è un caso che le stesse schiforme volute da questa banca d’affari le vuole lo "spara balle" Renzi, a Firenze detto “ il bomba”? Certo che NO, Matteuccio sta facendo i compiti che le ha assegnato la grande Banca d'affari JP Morgan. E sapete chi lo ha consigliato? Tony Blair, il quale, da alcuni anni guadagna molti milioni di euro come consulente.

Il compito di Blair è quello di andare in giro per il mondo a fare "lobbying" (gruppo di pressione). Nel 2012 Renzi e Blair si sono incontrati per cena a Palazzo Corsini a Firenze e sapete chi ha organizzato l'incontro? L'amministratore Delegato di JP Morgan. Nel 2014 i due amiconi si sono incontrati nuovamente a Londra e subito dopo Blair ha rilasciato una bella intervista a Repubblica, spiegando che Renzi aveva uno splendido programma di riforme per cambiare il Paese e rilanciare l'economia. Le stesse riforme che chiede JP Morgan! Queste non sono accuse dei complottisti e sapete perché? Vi ricordate la storia delle Bad Bank (cattive Banche)? Sapete chi ha scelto come consulente il Governo Renzi per chiudere l'affare? La JP Morgan! Nello stesso tempo la stessa Banca, mentre faceva consulenza al nostro Governo, nei suoi report consigliava i propri clienti di evitare le Banche italiane. Ecco da chi prendiamo lezioni! JP Morgan scrive le riforme e Renzi le esegue e non vi meravigliate se tra qualche anno lo vedrete advisor ( consulente) di qualche altra Banca d'Affari, come il figlio di Mario Monti, consulente della Goldman Sachs, Banca Commerciale Comit, generali, FIAT, Coca Cola, Trilateral etc. Cittadini, vi fidate ancora di Renzi e dei suoi uomini di "regime" che organizzano meetings per farvi votare "si"? Poi che dire dei ricatti di Napolitano e Boschi! Il primo ha minacciato gli italiano con lo "spread", arma usata dagli usurai per cacciare Berlusconi e meritevole di indagine per queste dichiarazioni, la seconda, figlia del vicepresidente della fallita Banca Etruria, che ha mandato sul lastrico migliaia di correntisti truffati e tanta osannata a Turi durante la sagra delle ciliegie" (solo in questo Paese poteva trovare tanta ospitalità), ha ricattato a "Porta a Porta" gli italiani dicendo che: "se vince il NO, addio agli 80 euro"", convinta lei ed inconsapevole di aver detto una cazzata!

Read 7500 times Last modified on Sabato, 26 Novembre 2016 23:33

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information