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Lunedì, 04 Aprile 2016 09:19

Scandalo Paradisi Fiscali e societa' offshore

Written by Natalino Ventrella
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E’ apparsa domenica sera la notizia e già oggi è rimbombata su tutti i media, parliamo dello scandalo dei paradisi fiscali, che ha visto coinvolti, molti leader mondiali, calciatori importanti, imprenditori e gente  comune. Secondo le prime notizie sarebbero coinvolti per l’Italia Luca Cordero di Montezemolo, il quale, attraverso la sua segreteria ha fatto sapere di essere estraneo ai fatti e le Banche UBI e Unicredit. Ma vediamo nel dettaglio cosa sono le società offshore e come funzionano. A differenza delle tante opinioni, le società offshore non servono esclusivamente ad eludere o evadere le tasse, ma, principalmente servono ad occultare le proprietà. Quali i vantaggi? Innanzitutto nell’elusione delle imposte relative al tetto fiscale, alla protezione del capitale da coniugi o creditori, protezione dei propri capitali, riduzione del carico fiscale,
ecc. Offshore significa “fuori dalle acque territoriali”, zona di nessuno, con sede fuori dal Paese di residenza.

Ogni Paese considerato paradiso fiscale offre limitati vantaggi ai residenti o alle società domiciliate. Per esempio, nel Principato di Monaco non si pagano le tasse sui redditi personali (da noi esempio l’IRPEF),  mentre le società sono altamente tassate. A Panama, appunto oggetto dell’inchiesta, non si pagano le tasse sempre e quando il reddito non sia prodotto nel territorio nazionale.

Il business offshore è in genere gestito da qualcuno residente in un Paese ad alta tassazione e che desidera, anche in parte, eludere le tasse.
L’attività deve apparire come residente all’estero, le fatture sono emesse dal Paese di residenza fiscale della società e all’estero devono essere pagate. Dal conto offshore potete ritirare i soldi come volete, ma non devono essere mai inviati sul vostro conto. Potete usare il bancomat, carte di credito o triangolazioni su altri conti. Con questa procedura e con un buon consulente siete al sicuro dai rischi da controlli fiscali.

I costi per la costituzione di una offshore sono estremamente bassi e convenienti, una società anonima può costare circa 1200 euro e comprende: agente residente, notaio, tassa annuale, tassa sul capitale,  imposte di registro, delega generale notarile e apostillata ed azione portatore. Se invece avete bisogno di fatturare, in questo caso non è necessaria una presenza fisica, potete usare una società anonima di Panama con una succursale in paese non black list, esempio Lussemburgo, al costo complessivo di sole 2300 euro.

Ovviamente se avete intenzione di aprire una offshore dovete prendere alcune precauzioni:

• mantenere l’anonimato;

• non dovete avere uffici nel vostro paese;

• il vostro sito internet deve essere registrato offshore;

• non dovete pubblicare su internet indirizzi e telefoni o mail indicativi di nome e cognome;

• non inviare per mail le fatture;

• deposito atti e documenti presso notaio in busta chiusa;

• i pagamenti devono essere fatti tutti all’estero;

• non trasferire mai i soldi dal conto offshore al vostro

• la contabilità e la corrispondenza segrete.

La caccia al tesoro è partita.

Read 6063 times Last modified on Lunedì, 04 Aprile 2016 21:32

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