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Mercoledì 18 Febbraio 2015 19:13

Scritto da  Barbara Tognarelli

                                             

6 luglio 2015 – 80° anno del Dalai Lama. Una vita per il dialogo interreligioso, culturale, sociale, scientifico e politico. Un programma di eventi come gesto di omaggio all’opera di questo altissimo testimone del nostro tempo.

 

Un anno ricco di insegnamenti spirituali, eventi artistici, mostre fotografiche, conferenze e proiezioni di documentari come occasione per fornire all’opinione pubblica strumenti efficaci per conoscere e comprendere i caratteri essenziali della civiltà del Tibet e l’autentico messaggio di Sua Santità il XIV Dalai Lama.

Massima autorità del popolo tibetano, ha mantenuto viva la millenaria civiltà del Tibet e unito il suo popolo nel momento più oscuro della sua storia; oltre a questo ha proposto e propone alla società mondiale la sua profonda visione etica, morale e spirituale ed il suo messaggio universale di compassione e tolleranza tra i popoli.

Propone da sempre la cultura del dialogo come chiave principale per affrontare le vicende umane: un dialogo interreligioso, sociale, politico e culturale per una serena e pacifica convivenza. Per questo motivo, e nell’occasione della celebrazione dell’ottantesimo compleanno, sono in programma numerose iniziative in tutta Italia: convegni su temi etico-scientifici, esposizione artistiche, eventi culturali ed incontri su tematiche spirituali.

Si è svolta l’altro ieri presso la Pieve di Pomaia, nei pressi dell’Istituto Lama Tzong Khapa, la conferenza stampa di presentazione delle iniziative programmate, promosse dalla Fondazione della Tradizione Mahayana, dal Progetto “L’eredità del Tibet”, e dal Padiglione Tibet, tre realtà che operano in Italia per far conoscere la figura del Dalai Lama nonché i principali aspetti della cultura e della società tibetana. Relatori Geshe Tenzin Tenphel, Fausto Pirito (resposabile dei rapporti con i mass media del Comitato “Anno del Dalai Lama”, Stefano Antichi per la FPMT, Pietro Verni per il Progetto Eredità del Tibet, con un intervento di Ruggiero Maggi del Comitato Padiglione Tibet, letto da Donna Brown Gli eventi in cartellone nella prima parte dell'Anno del Dalai Lama (Creazione del Mandala, Danze rituali, Mostre fotografiche, Proiezioni di film, Esposizione delle Reliquie di Maestri tibetani) si svolgeranno a: Bologna (30 aprile / 5 maggio), Padova (11 / 14 maggio), Treviso (11 / 14 giugno),Pomaia (21 / 31 agosto), Genova (1 / 6 settembre) e Firenze (6 /10 ottobre). Inoltre, dal 9 maggio al 2 agosto, a cura del “Padiglione Tibet” è stato perfezionato un “gemellaggio” con la Biennale di Venezia dove sarà presentata una esposizione permanente incentrata sulla storia, la cultura e l'arte del Paese delle Nevi.  

E’ infine in corso di valutazione l’organizzazione di uno o più concerti musicali con il contributo di artisti italiani che da lungo tempo sostengono Sua Santità e la lotta non violenta del popolo tibetano per la libertà ed il rispetto dei diritti umani nel Paese delle Nevi.

Non ci resta che augurare lunga vita a Sua Santità il XIV Dalai Lama nella speranza che a lungo possa portare nel mondo il suo messaggio di pace.

 

 

 

 

 

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