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Eco

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Matteo Barale

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  Secondo una prassi ormai consolidata, quando in televisione si parla di alimentazione i nutrizionisti dicono ciò che la gente vuol sentirsi dire, celando volutamente gli aspetti negativi di certi prodotti che infastidirebbe un pubblico che vuole avere buone notizie sulla sua cattiva condotta e che probabilmente cambierebbe programma. Non v’è rubrica di cucina in cui non si raccomanda di consumare il pesce almeno due volte a settimana per garantire al nostro organismo il famigerato Omega 3. Ma i nutrizionisti dimenticano di dire che: - solo alcuni tipi di pesce contengono modeste quantità di Omega 3 e solo se i pesci sono selvatici e si nutrono di pesci che a loro volta mangiano alghe da dove traggono l’Omega 3; - se fosse necessario consumare pesce per assicurarsi l’Omega 3, coloro che non ne fanno uso, come i vegani, dovrebbero accusare carenze, invece godono ottima salute dal momento l’Omega 3 nel mondo vegetale è molto più abbondantemente del mondo animale (vedi tabella); - il pesce è sostanza altamente putrescibile e un alimento è tanto meno ricco di nutrienti quanto più rapido è il suo processo di putrefazione: basta lasciarlo per qualche tempo fuori dal frigo per rendersi conto del fetore, che…
Lunedì 15 Giugno 2015 09:30

Scritto da Ana Maria Busuioc
Giovedì 11 giugno, nella sala Santa Maria in Aquiro, presso il Senato della Repubblica si è tenuto il Convegno Ambiente, Alimentazione, Salute e Benessere organizzato da Forza Italia e l'Unione degli Osteopati Italiani. Il convegno, condotto dal Senatore Domenico Scilipoti Isgrò, ha riunito relatori e partecipanti di spicco, da sempre impegnati nella promozione delle buone prassi in materia di salute, benessere, alimentazione ed ambiente. È stato un invito a riflettere ma anche un richiamo alle armi per combattere pratiche e leggi che non tutelano abbastanza i cittadini e l'ambiente. Tanto più, il convegno si è concluso con la formazione di un gruppo di lavoro che vuole richiamare l'attenzione pubblica e politica sulle tematiche discusse. Il discorso di apertura è stato di Salvatore Oliverio, rappresentante dell'Unione Osteopati Italiani. Oliverio ha esposto alcuni principi generali sulle cure olistiche, sull'alimentazione e sul funzionamento del metabolismo umano. La sua presentazione è stata rafforzata da quella di sua figlia, Nausicaa Oliverio che ha presentato l'attività degli osteopati, come supporto alle cure tradizionali o come una medicina alternativa volta al ripristino dello stato di equilibrio psicofisico. Ci sono stati anche alcuni interventi di Luca Sardella, il giornalista Rai con il pollice verde, che ci ha ricordato…
Mercoledì 27 Maggio 2015 20:42

EXPO: UN GRANDE LUNA PARK E UN GRANDE TURIBOLO

Scritto da Franco Libero Manco
Chi pensava che Expo fosse una piattaforma informativa, scambio di risorse culturali e tecnologiche con lo scopo di trovare soluzioni politico-economiche per assicurare a tutti cibo sano e sufficiente e sconfiggere la fame che attanaglia 800 milioni di esseri umani, dovrà attendere edizioni eticamente più avanzate. Il tentativo non è “Nutrire il pianeta” ma vendere di più i propri prodotti, utilizzando il cibo come strumento strategico per assicurarsi maggiori guadagni e far credere, tra le altre cose, che le grandi industrie non sono responsabili del cambiamento climatico in corso: l’80% delle risorse disponibili è ad appannaggio delle lobby. L’Expo, che nella sostanza è una fiera per la colonizzazione finanziaria delle multinazionali, non parla di sovranità alimentare, di difesa della biodiversità, di impatto sugli ecosistemi da parte dell’industria della carne, di sostenibilità ambientale, dai danni dei cibi industriali, di sperpero di risorse naturali ed energetiche, di spreco di acqua potabile; l’Expo non parla degli enormi sussidi elargiti all’industria zootecnico agroalimentare, non dice che ogni mucca europea percepisce 2,5 euro di sussidi al giorno (che è il doppio di quanto dispone il 75% degli africani); non parla dei suicidi dei contadini indiani strozzati dai debiti delle multinazionali; non dice che il mangime…
Lunedì 13 Aprile 2015 11:22

ALIMENTAZIOME E COPORTAMENTO UMANO

Scritto da Franco Libero Manco
“Finché gli uomini si ciberanno come le tigri essi manterranno la natura della tigre”. (A. Kingsford)   La scienza ufficiale è concorde nel ritenere l’alimentazione capace di determinare il pensiero ed il comportamento dell’uomo e auspica una dieta che escluda ciò che a livello biochimico inclina l’essere umano ad atteggiamenti violenti ed aggressivi. Messi sotto accusa sono principalmente gli alimenti acidificanti (carne, pesce, formaggi, uova e prodotti denaturati), stress psicofisico, emozioni negative, medicinali ecc.) che causano una condizione di acidità della matrice extracellulare che a sua volta genera una mente acida che viene percepita dal sistema limbico come una minaccia che prepara l’individuo alla lotta o alla fuga, ad affrontare minacce che provengono dall’ambiente esterno, e questo a sua volta genera agitazione, apprensione, irrequietezza, aggressività, insofferenza, rabbia, irritabilità, scontrosità, pessimismo. Per contro la mente alcalina predispone all’empatia, all’ascolto, all’aiuto degli altri, alla speranza di un mondo migliore, alla fiducia in se stessi, all’amore incondizionato, ai buoni sentimenti e attenzioni per gli altri. Quindi un’alimentazione acidificante produce conseguenze negative sugli equilibri cerebrali, che a loro volta favoriscono l’insorgenza di disturbi comportamentali, come confermano gli studi della più recente ricerca biomedica effettuati dal dr. Giuseppe Jerace il quale dice che “Il nostro…
Giovedì 29 Gennaio 2015 00:05

CARNE, CIBO INCOMPATIBILE CON LA NATURA UMANA

Scritto da Franco Libero Manco
A mio avviso, sotto l’aspetto nutrizionale l’attuale dieta dei paesi occidentali è da considerarsi da suicidio. Rispetto a 50 anni fa il consumo di sale è aumentato di 15 volte, quello di zucchero di 10 volte, le proteine 8 volte, i grassi 7 volte, mentre il consumo di fibra è diminuito di 5 volte. Dal 1920 ad oggi il consumo di carne è aumentato di quasi 10 volte e di conseguenza i grassi saturi dannosi per la salute. Temo che se la popolazione non prende coscienza dell’importanza di cui usa nutrirsi tenderà fatalmente all’estinzione. Infatti nessuna precedente generazione è stata più intossicata e ammalata dell’attuale, e la prospettiva è che le cose andranno peggiorando: La causa va ricercata nel bombardamento mediatico a favore del consumo dei cosiddetti cibi spazzatura e nel disinteresse di gran parte della popolazione alla tutela della propria salute. Un alimento per essere considerato adatto alla nostra alimentazione deve contenere tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno il nostro organismo a svolgere le sue funzioni, cioè: vitamine, sali minerali, grassi, proteine, zuccheri, oligoelementi, fibra ed acqua. Da questo risulta facile fare una comparazione tra ciò che si porta a tavola e ciò che invece costituisce un…
L’informazione ambientale è uno dei passaggi chiave verso l’eco-Rinascimento fondato su un’economia sostenibile: Sustainability International Forum – sesta edizione   Non esiste futuro senza sviluppo. Non esiste sviluppo che non sia sostenibile. Su queste premesse si è svolta, il 25 novembre a Roma, presso la Lumsa, la sesta edizione del SIF - Sustainability International Forum, dal titolo “Informazione tra ambiente ed economia: un asset per il rilancio del Belpaese”, da anni momento privilegiato di dialogo e confronto fra istituzioni, aziende, associazioni, mondo accademico, media, studenti e cittadini, sui temi della sostenibilità. Protagonista indiscussa di questa edizione è stata l’informazione ambientale. Un tema importante e uno dei principi guida della governance europea e nazionale. I problemi legati alle questioni ambientali e le difficili e molteplici soluzioni che ne derivano, hanno come conseguenza la necessità di un’informazione ambientale che possa stimolare una maggiore sensibilizzazione, consapevolezza e responsabilità da parte di tutti. La rotta verso uno sviluppo economico e sociale sostenibile passa necessariamente verso una corretta e costante informazione ambientale. Secondo i dati riportati dall’Osservatorio Eco-Media, nato dalla collaborazione tra Pentapolis Onlus e Lumsa e presentato nell’ambito del convegno, nel 91% dei casi l’informazione ambientale passa attraverso le pagine interne dei quotidiani, ad…
   I Ser.T, un dramma nel dramma dei familiari dei minorenni. Lo sfogo di due genitori.   Nel 2013 il numero dei detenuti nelle carceri italiane ammontava a circa 67.000 contro i circa 45.000 posti regolamentari, la percentuale media di sovraffollamento quindi era pari a circa il 50%. I detenuti tossicodipendenti rappresentavano il 21 % di tutta la popolazione carceraria: di questi, solo 3.331 persone hanno ottenuto l’affidamento ai servizi sociali, ossia il 22% del numero totale dei detenuti tossicodipendenti. Si calcola che, di tali misure, almeno 10 mila detenuti ne possano usufruire. Per i tossicodipendenti e/o alcoldipendenti condannati che intendano intraprendere o proseguire un programma terapeutico, la legge italiana prevede infatti l’affidamento in prova ai servizi sociali e, per quelli in misura cautelare, la possibilità degli arresti domiciliari in comunità. E’ comprovato che l’uso di queste misure alternative facilita il recupero dei detenuti dal punto di vista fisiopsicologico e sociale e contribuisce, sia a ridurre il problema del sovraffollamento nelle carceri, che la pericolosità sociale del fenomeno. Da rilevare che, più cresce la disoccupazione, più aumentano le persone che fanno uso di stupefacenti e che un detenuto in carcere costa allo Stato circa 110 euro al giorno, in comunità…
Giovedì 04 Settembre 2014 14:45

IMPORTANZA DELLE COMBINAZIONI ALIMENTARI

Scritto da Franco Libero Manco
         In natura gli animali in genere fanno pasti monotrofici, cioè mangiano un solo tipo di alimento per pasto. E così dovrebbe essere anche per l’essere umano. Esistono però delle combinazioni tra alimenti tra loro favorevoli, altre invece sono da evitare poiché generano indigestione. Anche se è’ difficilde consumare un solo tipo di alimento per pasto, questo sarebbe auspicabile per una corretta assimilazione e digestione degli alimenti. Quindi la cosa migliore è cercare di associare tra loro cibi compatibili per tempi e modalità di digestione.   Un pasto mal combinato può sostare nello stomaco fino a 8 ore e oltre 70 nell’intestino. Pesantezza, sonnolenza e torpore dopo pranzo sono i tipici sintomi di fatica digestiva.               Classificazione dei principali alimenti: proteine: noci, cereali, arachidi, legumi secchi, formaggi, carni… amidi: cereali, legumi secchi, patate, topinambur… grassi: olio, burro, panna, margarine, noci… verdura: ortaggi vari; frutta dolce: fichi, uva, cachi, banane… frutta semi acida: mele, pere, pesche, albicocche, prugne, ciliegie… frutta acida: arance, pompelmi, limoni, fragole, pomodori…   ---------------------------------------------------   Si combinano bene con…   - le verdure si combinano bene con gli amidi, i grassi e le proteine. - gli amidi si combinano bene solo con verdure e oli biologici,…
Giovedì 07 Agosto 2014 20:11

Scritto da Franco Libero Manco
Abbattere un albero è come frantumare un’antica opera scultorea   L’albero più di ogni altra creatura contribuisce al mantenimento della vita sulla terra. Distrattamente guardiamo un albero e raramente apprezziamo la sua bellezza e la sua immensa importanza biologica. Bello, maestoso, benefico. Le sue radici abbracciano la terra in un connubio inseparabile; la sua forza sfida gli uragani; dai suoi rami, come mani protese verso il cielo, sgorgano foglie multiformi che catturano i raggi cosmici e solari; paziente accoglie nidi di uccelli e folle passeggere di volatili. Lo stormire delle fronde, dalle mille forme e differenti colori, giocano col vento in un delicato concerto sinfonico; all’ombra della sua chioma uomini e animali trovano riparo e sollievo. Quando a primavera si orna di fiori è come una sposa nel giorno delle nozze e i suoi frutti sono dono sublime per il banchetto degli invitati alla mensa della vita. L’albero è molto più di un’opera monumentale di pietra, è una vera e propria cattedrale vivente, capace di trasportare a decine di metri di distanza, dalle radici all’ultima foglia, la sua linfa vitale. Senza l’albero e i suoi fratelli arbusti, indispensabili per il rinnovamento dell’ossigeno della nostra atmosfera, non ci sarebbe vita sul…
Sabato 05 Luglio 2014 08:48

Scritto da Franco Libero Manco
Negli ultimi anni parlare di alimentazione è diventato un fatto talmente frequente da rasentare l’ossessione. Esperti in materia si alternano in televisione il cui chiodo fisso è trovare la soluzione per far continuare a mangiare ciò che piace alla gente senza rischiare malattie o obesità. Ognuno propone una sua teoria. Ma tutti stanno molto attenti a considerare prodotti animali alimenti da abolire dalla dieta. Anche le persone più informate in fatto nutrizionale dimostrano di non avere le idee chiare su quale sia la giusta alimentazione per noi umani e tutta la loro scienza si limita alla riduzione dei quantitativi di quello che viene convenzionalmente consumato, convinti che occorre mangiare un po’ di tutto (ma con moderazione) perché l’essere umano è, considerato, onnivoro. Le soluzioni proposte dalle infinite diete in circolazione creano confusione da indurre anche i più ben intenzionati al rifiuto di qualunque regola e a continuare a mangiare seguendo il proprio gusto. E così c’è la dieta Atkins che propone il consumo illimitato di proteine e grassi; la dieta Banting, che favorisce le proteine e bandisce i grassi e gli zuccheri; la dieta Fletcher, che dà importanza ad una lunghissima masticazione; la dieta Hay, che propone una dieta dissociata;…
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