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Venerdì, 01 Febbraio 2019 23:45

La scultura di papa Ratzinger “ Habemus Hominem” di Jago in mostra a Roma presso Palazzo Doria Pamphilj

Written by Caterina Della Valle
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L’Arte diventa multiproprietà grazie alla piattaforma ADA e la start up Feral Horses

 

La scultura di papa Ratzinger “ Habemus Hominem” di Jago in mostra a Roma presso Palazzo Doria Pamphilj fino a marzo 2019 nata con un Dremel.

 

 

L’opera è dentro il museo, in piattaforma, in start up e vendibile a futuri clienti. Quanti? Tutti quelli che vogliono comperarla per almeno dieci anni.  Oggi esiste la multiproprietà dell’arte. Come? con l’acquisto semplice di quote azionarie sulla piattaforma art adivisor Ada e la start up Feral Horses. E’ iniziata infatti la compravendita delle opere artistiche alla portata di tutti . Un esempio? La scultura Habemus Hominem , del giovane artista Jago, divisa in 10.000 quote di proprietà del valore di euro 20,50 ciascuno - le quali possono essere vendute sul mercato in qualsiasi momento - in esposizione fino alla fine di marzo nella stanza del trono – impreziosita di quadri - dell’ autorevole Palazzo dei Doria Pamphilij di Via del Corso a Roma.

“Con un Dremel ho creato l’opera Habemus Hominem - dice l’artista trentenne poliedrico Jago di Anagni – l’arte e stupore e coraggio”. L’artista autodidatta , in grado di manipolare il marmo, spiega di non avere un modello particolare a cui tendere, eppure, le sue opere trasudano dell’influenza dei maestri della tradizione tra cui lo scultore napoletano del “il cristo velato” prova ne è la prossima esposizione in America di una sua scultura “il bambino velato”. Al tempo del web Jago non usa lo scalpello per liberare il marmo di un precedente lavoro - rifiutato dal Vaticano - ma uno strumento di precisione: il risultato è suggestivo. Come per Michelangelo la pietra è libera ed emerge una scultura dai rilievi sottili delle vene, dalle rughe affiliate come una garza trattenuta sulla schiena curva, da uno sterno non più vigoroso con le clavicole scarnificate. Tutto sembra vivo in questa opera marmorea. Un Papa umano da dove evapora sofferenza. Non più ieratico e chiuso nel suo ruolo ufficiale ma dal volto in fine umano, un

 
 lo scultore Jago Cardillo

individuo avviluppato si dal dolore, dentro un corpo scarno segnato nel volto dal patimento, con le mani tra loro strette nervosamente, ma autentico. Forse prega? Il Papa è nudo, colto nel momento più tragico della sua vita: le dimissioni da Santo Padre. “Quest’ opera rappresenta il travaglio di un uomo - spiega la storica dell’arte Benedetta Maria Teresa critica d’arte - prigioniero delle vicende” .

 

 

Mostra :

Periodo dal 26 gennaio al 24 marzo 2019

Luogo appartamenti privati palazzo Doria Pamphilij Via del Corso 305 Roma

Apertura da martedì a domenica orario 10.00/19.00

Info 3346633660 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biglietto 14,00 euro

Read 4159 times Last modified on Venerdì, 01 Febbraio 2019 17:01

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