Milena Petrarca è una nota pittrice ma nello stesso tempo, poetessa, letterata, disegnatrice di murales e restauratrice. Nata a Pozzuoli (Napoli), ormai da anni vive e lavora Latina ed ha tre figli. Fin da piccola ha convissuto nel suo ambito familiare, circondata dall’arte più vera: quella dei quadri, della musica e del canto. Sua madre la poetessa e Prof.ssa Maria Panetty Petrarca era una grande scrittrice di Opere teatrali, drammaturgo e autrice di canzoni napoletane. Il padre era invece un ingegnere capo del Comune di Pozzuoli e dell’Olivetti. Milena Petrarca studiò all’istituto d’Arte Filippo Palizzi a Piazza del Plebiscito di Napoli, dove conseguì il titolo di maestra d’Arte. Milena negli anni sviluppò la sua arte e la sua cultura con il contributo di insegnanti straordinari come il grande scultore Lelio Gelli e agli imput che riceveva da casa, da suo zio Tommaso Panetty, pittore (che oltre che grande scienziato, era anche un inventore) e sua sorella Elena Petrarca. Con gli anni Milena affinò la sua tecnica, a Pozzuoli espose i suoi primi quadri e all’età di quindici anni, partecipò ad un concorso con i grandi pittori della zona, dove vinse il primo premio.
Attualmente Milena è Presidente provinciale dell’Associazione Internazionale Magna Grecia che promuove la cultura del Mezzogiorno con un Premio internazionale che ogni anno è assegnato a personalità del mondo della cultura e dell’arte. L’associazione di Latina ha continui scambi con le rassegne artistiche internazionali, pertanto Milena Petrarca anni fa si recò ad esporre con più di cento quadri nella sede di New York (in occasione del cinquecentenario di Cristoforo Colombo). Nella” Grande Mela” dove in quell’evento internazionale, c’erano tutti i più grandi pittori degli Stati Uniti e di tutto il mondo, Milena Petrarca riuscì ad ottenere il prestigioso riconoscimento dal governo di New York:” Artistic Achivement Award Gallery”. Grazie a questo premio, venne inserita dal grande critico Mario Fratti tra i più importanti artisti del gruppo “Realismo Magico”. Le sue opere si trovano in numerosi musei italiani ed americani e nelle collezioni più prestigiose, americane, francesi, inglesi e cinesi.
Milena Petrarca negli anni ha partecipato ad innumerevoli manifestazioni e vinto tanti premi che resta difficile elencarli tutti: uno dei più importanti è quello conseguito nell’Artistic Tower Gallery.
La bravissima artista italiana ed internazionale l‘abbiamo recentemente incontrata per conoscerla più da vicino: buongiorno Milena, potresti tracciare una sintesi della tua vita?
Sono nata a Pozzuoli, nei pressi della solfatara a Via Pergolesi ed è proprio per questo che ho un carattere particolare, direi vulcanico, la mia è un’esplosione di vita. Adoro la pittura e fin da piccola già a a sette anni con gli acquerelli dipingevo il tempio di Serapide e il Tempio di Apollo con l’aiuto di mio zio. Lui aveva cresciuto mia madre insieme a zia Bettina che è stata la fidanzata del grande tenore Enrico Caruso. Gli esempi sono importanti ed io posso dire di averne avuti diversi in famiglia. Oltre ad essere la modella di mia sorella, anche lei pittrice, da piccola ero brava anche come ballerina e manifestavo in ogni circostanza le mie passioni culturali.
Come si può considerare il tuo stile artistico?
| Milena Petrarca |
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Il mio è un realismo magico, che va al di là della fotografia ed è una tecnica complessa, compendiata, che non si effettua solo con l’olio, ma utilizzo il pennello e le colle e le terre. Occorre avere una buona mano, perché poi non si può correggere. Tanti sono i quadri che ho dipinto negli anni, ho iniziato con le nature morte ed ho preso lo spunto dalla tecnica del settecento. I miei ispiratori sono stati prima di tutto, l’ingegnoso Leonardo Da Vinci e poi la grande pittrice del settecento, Rosalba Carriera. Anche quando scrivo poesie mi ispiro alle mie esposizioni, la prosa alla quale tengo particolarmente si chiama Nausicaa, una figura mitologica, che vinse anche il primo premio della critica, per la poesia dipinta.
Quali sono i tuoi dipinti ai quali sei più affezionata?
Tutti i miei quadri li ritengo figli miei, quindi non saprei dire quelli ai quali sono più affezionata, ma l’ultimo lo considero sempre il più bello. Tra i tanti ci tengo a ricordare quelli che rappresentano alcune località della zona Pontina, oltre alle raffigurazioni di celebrità quali Nureyev, la Callas, Marylin Monroe, Margot Fontaine e Sofia Loren. Io riesco ad interpretare la figura della donna in un modo diverso e lascio nel dipinto un soffio dell’anima.
Si nota che hai un affetto particolare per la mitica attrice Sofia Loren.
La figura della grande attrice Sofia Loren entra sovente nei mei quadri, in quanto la conobbi da giovane perché frequentava casa nostra, dal momento che era allieva di mia mamma che l’educò nei suoi primi passi al teatro. Di seguito la fece partecipare al primo concorso, “la bella Flegrea” a Pozzuoli, dove vinse il primo premio. Mi ha sempre colpito di Sofia la sua perseveranza e la sua genuinità.
Milena qual è il tuo prossimo e grande progetto che hai nel cassetto al quale tieni particolarmente?
Ne ho diversi. Vorrei realizzare un docufilm su mia zia Bettina dove si narra il suo grande amore giovanile per il grande tenore Enrico Caruso. A tale proposito questa figura la dovrebbe interpretare Sabrina Fardello, la mia amica soprano, che le assomiglia particolarmente. Inoltre intendo creare al più presto la fondazione “Griffo Petrarca”, in una casa museo internazionale sopra il mio appartamento a Latina, all’interno di un terrazzo di 400 mq e questa capienza è necessaria per riuscire ad inserire tutte le mie opere. Inoltre intendo creare un museo analogo nella mia casa di Pozzuoli. L’ultima mia comunicazione è quella che entro un mese sarà ultimato il libro su Frida Khalo, con i miei dipinti e le poesie ispirate a lei.
Grazie infinite Prof. ssa Milena Petrarca.
