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"Quel genio del mio amico" uscito nel 2021 vince al Festival International di Agropoli fra 300 opere partecipanti.

By Marzia Carocci February 22, 2023 435
 Sergio Forconi 

Regia di Alessandro Sarti

Un film dedicato alla vita di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla sua morte.

Premio alla Carriera a Sergio Forconi

 

Parliamo del successo del film con il regista Alessandro Sarti che gentilmente si è prestato all'intervista:

D-Ciao Alessandro, immagino che la tua soddisfazione e di tutto il cast sia alle stelle. Non si vive sempre di meritocrazia ma questa volta è un'eccezione.

Come ti è venuta l'idea di fare un film/commedia biografica sul personaggio di Leonardo da Vinci?

R-Il 2019, l'anno in cui ho pensato di realizzare un film su Leonardo da Vinci, correva il cinquecentesimo anniversario dalla sua morte. Tanta ammirazione per il genio di Vinci fin dai banchi delle scuole medie; ora un po' più cresciuto, ho realizzato un sogno nel cassetto, cercando, raccontando una storia con spirito di fantasia, di rendere omaggio al genio e alle bellezze della Toscana.

D- Dove si è svolta l'ambientazione del film? quanto tempo è stato necessario al completamento di questo?

RL 'ambientazione, come dicevo, si è svolta in buona parte della Toscana, partendo dalla casa natale di Leonardo da Vinci nella piccola frazione di Anchiano, proprio nel comune di Vinci, fino al comune di Chiusdino, dove abbiamo girato delle scene alla chiesa di San Galgano, dove Leonardo ei suoi amici arrivano nel loro viaggio a causa di un cocchiere distratto. Per quanto riguarda la durata delle riprese, ci sono voluti cinque mesi.

D- Con questo tuo Progetto cinematografico, hai collaborato nella cura verso i bambini di CURE2CHILDREN, vuoi parlare di cosa si tratta?

R Sostengo e collabora con la fondazione CURE2CHILDREN da diversi anni. È una fondazione molto importante che si occupa di curare i bambini affetti da tumori in tutto il mondo.

D-Nel cast del film ci sono numerosi attori toscani oltre che ben 400 comparse. Vuoi dirci il nome di qualche protagonista del film?

 Sergio Forconi con Alessandro Sarti

R Non posso non citare il protagonista, Sergio Forconi; poi Rosanna Susini, Piero Torricelli, Alessandro Calonaci, Bruno Santini, Giovanni Lepri, Jerry Potenza, Alessandro Riccio… troppi da nominare. Non posso dimenticare neanche la partecipazione straordinaria di Athina Cenci, Daniela Morozzi, Katia Beni, Renato Raimo, Gianni Giannini e Pietro Fornaciari.

D- E' notizia di pochi giorni fa che nell'ambito dell' International Festival ad Agropoli "Quel genio del mio amico" ha vinto il titolo del miglior film fra 300 opere di sapore internazionale e che in quell'occasione Sergio Forconi ha ricevuto il premio alla Carriera come attore. Un traguardo eccezionale o una nuova partenza? Vuoi dirci dell'emozione, entusiasmo e giusta soddisfazione tua e del "geniaccio" di Sergio Forconi?

R- Quando si partecipa a un festival e si viene chiamati per essere premiati è sempre una grande emozione. Fortunatamente, con questo film (e si vede anche dai simboli sul manifesto) abbiamo già preso diversi premi importanti, al punto che non è né una partenza, né un traguardo. È una bella storia che speriamo duri più a lungo possibile.

D- Il film è stato proiettato la prima volta il 15 dicembre del 2021 al cinema Principe di Firenze ed ha proseguito poi in tutte le sale italiane.

Visto questo autorevole Premio ricevuto, hai in mente qualche nuova programmazione? se si dove e quando?

 Marzia Carocci e Sergio Forconi

 

R- Il film dalla sua uscita ha avuto ha avuto proiezioni a intermittenza, a causa della pandemia. Tuttora, spesso, viene richiesto in sala e noi, felicemente, lo accompagniamo con buona parte del cast e della troupe.

D-Caro Alessandro, ad ogni intervista, lascio la parola a chi gentilmente si è prestato a rispondere alle domande. LO chiamo spazio o domanda bianca. Ciò vuole dire che puoi liberamente scrivere ciò che nelle domande non ti ho chiesto e questo perché penso che un artista, cantante, attore, regista, pittore, poeta, scrittore ecc abbia diritto di libera espressione da vincolo. Nel ringraziarti e nel salutarti, ti cedo lo spazio...

R- Intanto ringrazio per l'opportunità di questa intervista, così da poter parlare del mio film a tanta gente, un megafono che per una produzione indipendente è sempre importante: sembra un controsenso nell'era che stiamo vivendo, ma comunicare non è sempre così facile. È stata una grande soddisfazione, perché riuscire a fare un film in costume per me sembrava un pensiero folle, ma trovare poi una produzione e tante persone che si sono messe a lavorare seriamente a questo progetto mi fa ben sperare anche per altri lavori, che spero giungano presto.

Grazie mille  Alessandro!

In bocca al lupo per i tuoi nuovi progetti!

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Last modified on Wednesday, 22 February 2023 12:19
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