L'informazione non è un optional, ma è una delle condizioni essenziali dell'esistenza dell'umanità. La lotta per la sopravvivenza, biologica e sociale, è una lotta per ottenere informazioni.

ReputCOIN - Crypto valuta per una economia etica. Incontro con il dott. Alessandro Matteucci

By Virgilio Violo August 02, 2021 2216

 

 

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TESTO DELLA NUOVA CARTA FONDAMANTALE

proposta dal dottor Matteucci

Il pianeta Terra è attualmente ostaggio di quella parte umanità che è dotato di umanità, ottenere il 90% delle ricchezze e con quel poterericatta e sottomette la maggioranza del genere umano, impedendo agli individui di la propria intelligenza ed intelligenza.

L'umanità rappresenta solo lo 0,01% della vita terrestre, ma ha già sterminato l'83% delle altre specie.

L'essere umano ha totalmente perso la propria credibilità agli occhi di ogni sistema di vita equilibrato ed efficiente.

È necessario agire in fretta per capovolgere l'esito di questo conflitto.

Abbiamo da diversi anni le tecnologie per farlo e ora abbiamo anche l'idea giusta.

Proviamo ad immaginare un mondo nel quale l'individuo valga tanto quanto sia ritenuto valente dalla collettività. Cioè a dire, per quanto la sua persona rappresenti in sé, per ciò che sa essere, prima ancora che per ciò che sa dare.

In un mondo sì fatto sarebbe necessario, ma anche apprezzamento sufficiente, un misuratore di qualità del singolo. Un tale misuratore, per essere credibile, deve tenere conto, ad ampio spettro, della reazione integrale che ciascuno manifesta (dell'epidermide alle sinapsi), sia nella parte razionale che emozionale, in presenza di un altro comportamento umano.

Tale misurazione reattiva deve poter essere rappresentata in termini di REPUTAZIONE che il singolo guadagna o perde ogni volta che interagisce con gli altri e deve potersi quantificare in valori algebrici.

Il valore che risulta da tale quantificazione deve potersi computare in termini di RICCHEZZA SPENDIBILE da parte del soggetto stesso.

Cioè a dire che la credibilità, la reputazione di ciascun individuo è, di per sé, moneta di scambio.

In questo mondo, imperniato sulla credibilità, finalmente, e non più sul credito, vi è sempre spazio per le individuali, anzi esse potranno esprimere la più ampia ed inimmaginabile varietà e qualità.

Infatti, in assenza di denaro pagato e prestato da privati ​​interessati solo ad alimentare la schiavitù da debito pubblico e individuale, l'unica ricchezza spendibile sarà la CREDIBILITÀ del singolo registrato e computata nel profilo beni dello stesso e pagare per servizi.

Cioè: una azione o una omissione che faccia aumentare la reputazione di Tizio di un coefficiente pari a 10 si tradurrà in un immediato incremento del patrimonio virtuale dello stesso pari a 10 REPUTCOIN.

Si può immaginare che il ReputCOIN subito oscillazioni di cambio nel rapporto che il singolo può avere con diverse collettività.

Poiché in un contesto economico basato sul ReputCOIN i beni materiali non hanno qualunque funzione di scambio, bensì solo di trasformazione e consumo, chi ha bisogno di consumare meno è più ricco di chi ha maggiore bisogno delle cose materiali, poiché la sua credibilità, agli occhi dell'intero sistema vivente, sarà più sostenibile e si tradurrà in un patrimonio personale più ricco di ReputCOIN.

Anche come e dove si spendono i ReputCOIN deve avere rilevanza al fine di sottovalutare la capacità del titolare di ReputCOIN di spendere la propria credibilità a favore di soggetti non meno meritevoli.

In assenza di denaro e di debiti, non è immaginabile qualunque forma di prevaricazione di un individuo su un altro, poiché essa stessa provocherebbe di sé la perdita di ricchezza in capo al responsabile.

Non può esservi altro modo, per aumentare il proprio potere di acquisto, se non quello di guadagnare più stima possibile da parte degli altri membri del collettivo.

In un modello economico, sociale e politico di tal fatta, non hanno ragione di esistere le banche come ogni altra struttura lesiva degli equilibri di Natura e limitativa per la libera e creativa espressione della parte migliore di ciascuno.

Infatti, è pensabile che una reputazione fondata sulla sottrazione arbitraria di altrui (quale è anche ogni bene presente in natura) possa guadagnare CREDIBILITÀ anziché perderla integralmente su un piano globale.

È così fatto lo scacco matto ai dominatori abusivi della Terra.

È sufficiente attiva la tecnologia utile e anteporre, ad ogni norma locale, una NORMA SUPREMA, di facile comprensione per tutti, che metta al centro di tutto due semplici ma rivoluzionari concetti:

CREDIBILITÀ

e

ASSENZA DI POSSESSO.

Così ho immaginato la lettera di tale norma suprema:

NUOVA CARTA COSTITUZIONALE

La ricchezza di ogni individuo è proporzionale alla credibilità della quale gode fra i componenti della collettività di cui fa parte.

Tale credibilità deve essere computata, in termini algebrici, e riconosciuto quale effettivo valore patrimoniale spendibile.

Valori di credibilità superiori alla media danno diritto alla esenzione totale dai tributi.

Valori di credibilità eccezionale diritto diritto all'accesso a informazioni riservate ea rivestire cariche gestionali fino ai massimi livelli.

Le cose, tutte le cose, che siano frutto della trasformazione di qualunque elemento presente in natura devono considerarsi quale appropriazione di cosa altrui e, pertanto, illecita se non giustificata da ragione a confermare l'intangibilità degli equilibri di Madre Natura, unica e sola , vera, legittima proprietaria di sé stessa.

Il mezzo che consentirà i traffici commerciali è la moneta della dignità, della reputazione. Il ReputCOIN.

Ce la si può guadagnare con una battuta geniale in una festa fra amici e poterla valorizzare al cambio di infinita collettività diverse e vederla produrre nuova ricchezza, per il solo fatto di circolare.

STRUTTURA

PRIMA LEGGE DI CREDIBILITÀ

“Credibilità” è solo una parola, un codice inventato dall'essere umano per definire qualcosa. Come ogni parola.

Come ogni parola, anche la credibilità non ha ragion d'essere senza l'umanità stessa.

Perciò, come ogni altra parola, anche la credibilità può esistere, come concetto e come suono, solo se esiste una umanità in salute, capace di esprimerne il significato.

Ne consegue che la prima legge di credibilità deve subordinare ogni scelta umana al rispetto delle leggi che raggiungere alla specie umana di vivere in equilibrio con il proprio eco sistema: l'a lgoritmo deve tenere da conto l'impatto che ogni scelta (di azione o inazione) dell'uomo può produrre sull'ambiente, nel breve/medio/lungo periodo.

L'imperativo categorico è: attribuire un punteggio (positivo o negativo) ad ogni azione capace di influire (positivamente o negativamente) sugli equilibri del Pianeta Terra.

SECONDA LEGGE DI CREDIBILITÀ (o legge della DEVIANZA)

Non ogni comportamento (omissivo o commissivo), che porti con sé un punteggio negativo, secondo la prima legge di credibilità, nel breve e/o medio periodo, comporterà necessariamente un punteggio negativo anche nel lungo periodo.

Ad esempio, si può comprare una penna bic (fatta con derivati ​​del petrolio dall'industria) per scrivere qualcosa che induca tutti a non produrre più penne inquinanti.

L'algoritmo deve poter adeguare un punteggio negativo (per l'acquisto della penna di plastica) all'esito positivo dell'effetto virtuoso del suo impiego concreto a favore della causa della Credibilità globale.

TERZA LEGGE DI CREDIBILITÀ (o credibilità INDIVIDUALE)

La credibilità di ogni individuo è individuale alla qualità del rispetto che è in grado di generare nel prossimo, inteso sia come individuo che come collettività di riferimento (micro e macro).

Cioè a dire che: ciascuno si deve poter dotare di strumenti, di registrazione specifica delle reazioni proprie ad ogni azione/inazione altrui, al fine di consentire all'algoritmo di tradurre una reazione personale in un giudizio positivo, negativo o neutro, circa la credibilità del soggetto in questione;

tale giudizio deve tradursi in un valore numerico da computare algebricamente nel patrimonio virtuale del soggetto sottoposto a valutazione, il quale crescerà o decrescerà in termini di ReputCoin (termine che definisce quindi il potere di acquisto di ciascuno).

QUARTA LEGGE DI CREDIBILITÀ (o legge di IMMATERIALITÀ)

Nessuna forma di mezzo di scambio materiale (denaro o permuta) è ammissibile.

Non può esistere alcun detentore né emittente di denaro.

Ogni bene e servizio può essere goduto solo in cambio di ReputCoin.

Nessuna moneta è ammessa al cambio col ReputCoin.

QUINTA LEGGE DI CREDIBILITÀ (o legge di GARANZIA)

Fatta salva la “PRIMA LEGGE DI CREDIBILITÀ”, nessun comportamento individuale può subire un giudizio etico precostituito: l'egoismo o l'altruismo, ad esempio, non sono di per sé giusti o sbagliati. Ogni condotta deve essere “quotata” dall'algoritmo interamente in funzione della reazione dal pianeta Terra e da chi percepisce la condotta stessa.

Ciò deve portare alla emersione della vera natura di ciascun individuo e della collettività di cui fa parte. Solo così potranno formarsi aggregazioni omogenee (per credibilità) e scoprirle giocarsi la credibilità, a livello planetario, negli algoritmi partitaca.

I valori fondanti di una collettività (ad esempio, il velo islamico o Hijab) verranno sottoposti al vaglio di credibilità di collettività diverse, cosicché lo stesso potere di acquisto (in termini di ReputCoin) di chi sostiene quei valori sarà quotato positivamente o negativamente, costringendo i valori meno sostenibili a scomparire dalla faccia della Terra.

Le armi e chi le saranno destinate a scomparire, in quanto portatori di valori non credibili, secondo la PRIMA LEGGE DI CREDIBILITÀ. Così come ogni altra condotta che non sostenga ed amplifica la piena e libera espressione di ogni individuo.

In un racconto contesto, non è ricco chi possiede di più, bensì chi fa l'uso più credibile di ciò che possiede; né è povero colui che non produce alcun bene materiale, se la sua inoperosità è comunque foriera di apprezzamento (per qualsivoglia ragione) da parte di alcuno. Ad esempio, il fannullone può essere quotato molto bene da chi è molto ricco di ReputCoin e trarne a sua volta ricchezza, a meno che la collettività sottragga punti ad entrambi.

L'obiettivo finale è quello di indurre ciascuno alla formazione ed espressione di una personalità non omologata a dogmi prefissati, bensì a soluzioni nuove a seconda delle novità che l'esistenza propone.

In questo modello, non sarà possibile avvantaggiarsi della povertà altrui per sottomettere altri a sé. Bensì, chiunque (Stati e/o persone) si attivi per portare libertà e ricchezza reputazionale ad altri (Stati e/o persone) si arricchirà di una sua volta di ReputCoin.

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Last modified on Monday, 02 August 2021 11:17
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