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Roberto Vecchioni è davvero un personaggio che sfugge agli stereotipi, un accademico titolato, con una formazione solida (laurea in Lettere antiche) come docente in licei classici e università. Parallelamente alla carriera di insegnante, ha avuto una lunga e prolifica carriera come cantautore e paroliere. Non poteva che essere lui, quindi, l’autore di un libro come questo, L’ORSO BIANCO ERA NERO - Storia e leggenda della parola, che partendo da seimila-settemila anni prima di Cristo attraverso passaggi obbligati nel sanscrito, greco e latino, senza tralasciare versi poetici straordinari, le invenzioni enigmatiche di grandi pensatori da Eschilo a Galilei, Leonardo, Voltaire ivi inclusi gli indovinelli popolari, ripercorre l’evoluzione del sentimento letterario e del suo dispiegarsi in mille forme diverse. A tante domande risponde l’agile saggio di Roberto Vecchioni, L’ORSO BIANCO ERA NERO - Storia e leggenda della parola che non teme di affrontare anche le questioni più dibattute: mentre la linguistica moderna tende a vedere le parole come il prodotto di un'evoluzione continua, il concetto filosofico di creazione spontanea rimane un punto di discussione affascinante, come si legge nell’affermazione dell’autore Roberto Vecchioni, sottolineata anche nella quarta di copertina: La parola (e l’arte in genere) è l’unica vera invenzione umana, tutte le altre sono scoperte, dalla ruota al bosone. C’erano già tutte, bisognava solo impossessarsene. La parola no, è nata dal nulla. Roberto Vecchioni affronta tutto ciò con un eccezionale talento espositivo, regalando ai lettori un libro chiaro e piacevole, ma soprattutto illuminante. Un saggio che con straordinario equilibrio e senza pregiudizi, esplora i fenomeni letterari in tutte le loro declinazioni, riuscendo a spiegare a cosa servono le parole e perché esse accompagnino da sempre l’avventura dell’ Homo Sapiens sulla Terra.
Roberto Vecchioni
È uno dei padri storici della canzone d’autore
in Italia. È stato professore di greco e
latino per molti anni, attualmente insegna
Contemporaneità dell’antico all’Università
IULM di Milano. Per Einaudi ha pubblicato
Viaggi del tempo immobile (1996), Le parole
non le portano le cicogne (2000), Parole e
canzoni (2002), Il libraio di Selinunte (2004),
Diario di un gatto con gli stivali (2006), Scacco
a Dio (2009), Il mercante di luce (2014),
La vita che si ama. Storie di felicità (2016),
Lezioni di volo e di atterraggio (2020) e Tra
il silenzio e il tuono (2024). Per Frassinelli
è uscito il libro di poesie Di sogni e d’amore
(2007), per Bompiani Canzoni (2021),
un’autoantologia dei testi più significativi di
cinquant’anni di carriera. Sua è la traduzione
del Prometeo incatenato di Eschilo andata
in scena a Siracusa nel maggio 2023. È
ospite fisso di In altre parole, trasmissione
condotta da Massimo Gramellini su LA7.
L’ORSO BIANCO ERA NERO - Storia e leggenda della parola
Roberto Vecchioni
Edizioni Piemme
Pagine 258