L'informazione non è un optional, ma è una delle condizioni essenziali dell'esistenza dell'umanità. La lotta per la sopravvivenza, biologica e sociale, è una lotta per ottenere informazioni.

Il punto sulla 34/a giornata del campionato di calcio di Serie A

By Rino R. Sortino May 09, 2023 430

Il Napoli supera 1-0 la Fiorentina in un clima generale di grande festa  nella prima partita da Campione d’Italia.  Si nota grande entusiasmo  in città per questo scudetto non preventivato, dopo che nella scorsa estate a seguito della campagna acquisti cessioni c’era un’ondata di assoluto scetticismo per le partenze eccellenti di alcuni big. Tre nomi su tutti Insigne, Koulibaly e  Martens, gli ultimi due per scadenza di contratto. Questo scudetto è di straordinaria importanza ed è un grande merito per la dirigenza del Napoli calcio, che ha mantenuto il   bilancio  in regola senza debiti nei confronti delle banche. Nel primo tempo contro i viola gli azzurri faticano a creare trame di gioco interessanti, meglio la Fiorentina  pericolosa un paio di volte con Jovic. Nella ripresa  l’andamento della gara  cambia completamente con  il Napoli  più concentrato. Gli azzurri falliscono un rigore al 48′ con Victor Osimhen   che se lo fa respingere da Terracciano con una conclusione poco angolata.  Al 73′ agli azzurri viene accordato un secondo rigore sacrosanto, a seguito di uno spunto di Kvaratskhelia per  fallo ingenuo di Nico Gonzalez. Dal dischetto va ancora Osimhen che stavolta non sbaglia. Il Napoli  riesce poi a mantenere la  giusta concentrazione per portare a casa la vittoria contro la Fiorentina di Italiano, una delle squadre migliori del 2023, anche se probabilmente  distratta dalla prossima semifinale di Conference League .

Il Milan  batte la Lazio 2-0 a San Siro in uno scontro diretto per la Champions League. Davanti ad un pubblico delirante  in vista del prossimo derby europeo, i rossoneri hanno offerto una prestazione molto convincente.  Leao  all’8′ in una delle sue classiche azioni, dopo essere entrato  in area, si ferma per un problema muscolare e deve lasciare il suo posto a Saelemaekers.  Il suo infortunio lo mette a forte rischio per il derby di Champions League.  Nonostante l’evento   negativo,  la squadra di Pioli  reagisce con grinta e carattere. Al 18′ il Milan passa in vantaggio con  Bennacer,  che dopo aver rubato palla a Marcos Antonio  e scambiato  con  Giroud,  riesce a concludere a rete. La Lazio non mostra alcuna reazione, così al 29′ il Milan raddoppia. Theo Hernandez dopo una discesa inarrestabile di 60 metri   dalla propria  area di rigore, lascia partire un tiro imparabile, che  entra in porta anche grazie alla deviazione dell’ex Romagnoli. Gli ultimi minuti  di gioco privi di emozioni, confermano  il difficile momento della Lazio  che non riesce  ad essere più pericolosa.

L’Inter vince 2-0 contro la Roma in uno scontro diretto  per la zona Champions.  All’Olimpico è andata in scena una partita ad alta tensione, segnata da una serie di duelli fisici. Gli uomini di Inzaghi, con una prova tosta e concreta sconfiggono i giallorossi con un gol per  tempo. Contro i giallorossi l’Inter ha messo in mostra la maggiore qualità della sua rosa e la sua grande esperienza, in vista della semifinale d’andata di Champions League contro il Milan. Un’opportunità di cambi dalla panchina, che invece Mourinho  non può avere. Questo ennesimo successo dei nerazzurri, avviene in un  momento determinante della stagione, dopo un periodo (come avvenuto nell’anno passato) dove aveva perso l’adeguata forma psico atletica. Corta e aggressiva la Roma inizia meglio l’incontro, allargando la manovra e spingendo con gli esterni. L’Inter invece manovra con pazienza e cerca il momento giusto per verticalizzare. Al 33′ l’Inter passa in vantaggio con Dimarco che insacca di sinistro un cross di Dumfires, dopo una bella verticalizzazione in profondità di Brozovic. Alla ricerca del pari, i giallorossi alzano il baricentro e attaccano con tanti uomini. Al 74′ il secondo gol dei nerazzurri: Ibanez anticipa Lukaku ma consegna il pallone a  Lautaro Martinez, che è lesto a servire subito il belga che di sinistro batte Rui Patricio e fa 1-0.

La Juventus batte 2-0 l’Atalanta e dimostra  di essere cinica quanto basta per  concretizzare le occasioni migliori. I bianconeri  sono apparsi non al meglio della condizione atletica e di conseguenza messi sotto per lunghi tratti dall’Atalanta. Dopo un primo tempo intenso dal punto di vista dei contrasti  ma con poche emozioni,  a inizio ripresa la gara si concretizza.  Al 56′ Iling-Junior  riesce a  recuperare  palla su un avversario e la serve Rabiot,  il cui cross  è respinto proprio sui piedi del 19enne che insacca in rete. E’ il  primo gol  da titolare per l’esterno classe 2003 e nazionale inglese under 20. I padroni di casa reagiscono  con furore  e c’è pure spazio per qualche coro razzista  da parte della curva dell’Atalanta,  soprattutto  nei riguardi di Dusan Vlahovic.  Questi dopo aver  sentito tutto, probabilmente si carica della giusta energia nervosa e diventa determinante.  Al  97′, dopo un contropiede micidiale di Chiesa, la palla giunge proprio   al  centravanti serbo  che realizza con un gran tiro  all’incrocio dei pali.  In quel frangente partono i festeggiamenti polemici nei confronti dei “tifosi” bergamaschi e per lui arriva incredibilmente anche l’ammonizione.  E questa è  una decisione arbitrale che lascia interdetti. Non c’è tempo per  riprendere il gioco, così finisce 2-0 per la Juventus. L’Atalanta può rammaricarsi per i due pali colpiti da Scalvini nel primo tempo e Zappacosta nel finale. Nei riguardi della squadra bianconera, pendono ancora sul suo  campionato, la possibilità che le sottraggono nuovamente altri  punti di penalizzazione a causa dell’inchiesta plusvalenze.

Per quanto riguarda la lotta salvezza, risulta pesante la vittoria dell’Hellas Verona in casa del Lecce per 0-1 grazie al gol di Ngonge. Un risultato, quello maturato dal Verona in Salento, che le permette di staccare di 3 lunghezze uno Spezia che perde malamente  anche a Cremona in un match sfortunato. Gli spezzini nonostante il recente cambio dell’allenatore con Leonardo  Semplici, si sono dimostrati  troppo fragili a livello mentale, di fronte alle difficoltà sorte nelle ultime partite.  La Sampdoria è ormai in B anche a causa della difficile situazione finanziaria, mentre per la Cremonese la sua posizione  resta molto difficile, nonostante la recente vittoria..

Di seguito  i risultati 34/a giornata di Serie A:

Di seguito  i risultati 34/a giornata di Serie A:

MILAN-LAZIO 2-0    ROMA-INTER 0-2     CREMONESE-SPEZIA 2-0

ATLANTA-JUVENTUS 0-2   TORINO-MONZA 1-1   NAPOLI-FIORENTINA 1-0

LECCE-VERONA 0-1  EMPOLI-SALERNITANA 2-1  UDINESE-SAMPDORIA 2-0

SASSUOLO-BOLOGNA 1-1

Rino R. Sortino

 

 

 

 

 

 

 

Rate this item
(1 Vote)
© 2022 FlipNews All Rights Reserved