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Il punto sulla  30.a giornata di calcio di Serie A stagione 2024-2025.

By Rino R. Sortino April 01, 2025 91

 

La 30a giornata di Serie A inizia con il pareggio tra Como e Empoli per 1-1. Nel primo tempo il Como esercita il 70% del possesso palla senza effettuare tiri in porta. Al 39’  il centrocampista toscano Grassi colpisce il palo di testa.  Nella ripresa altro palo dell’Empoli al 6’ con Kouamé. Le sostituzioni modificano l’aspetto tattico delle due squadre e un minuto dopo il suo ingresso in campo,  Douvickas al 61’ spinge  in rete un bel cross rasoterra di Vojvoda.  Al 75′ pareggia l’Empoli con Kouame’  con un deciso colpo di testa su un preciso cross di  Pezzella. Al minuto 92′ c’è l’espulsione  per Fazzini a seguito di un duro tackle irregolare. La sfida del Sinigaglia  termina al 96′ senza ulteriori sussulti e la squadra di D’Aversa  si rammarica per alcune occasioni gol clamorosamente fallite, l’ultima di Kouamè  poteva essere la rete della vittoria. 

Il Bologna si impone per 1-0 sul campo del Venezia. Nel primo tempo le migliori occasioni capitano a Zerbin (31′) e Idzes (40′). A inizio ripresa a sbloccare il match ci pensa Orsolini con uno splendido sinistro al volo su assist di Cambiaghi. Il Venezia reagisce e crea alcune occasioni gol.  Yeboah ha due grandi opportunità, ma il portiere Skorupski salva i rossoblù. Con questo successo, i rossoblù si avvicinano ulteriormente al terzo posto dell’Atalanta. Per il Venezia, invece, la sua precaria situazione in classifica in fondo alla classifica è sempre più complicata. Riccardo Orsolini è il calciatore italiano che ha realizzato più gol negli ultimi tre campionati e sinceramente non si capisce perché non trovi più spazio in Nazionale. 

La Juventus batte 1-0 il Genoa. Inizia con una vittoria la prima panchina bianconera di Igor Tudor, dopo l’esonero di Thiago Motta. La Juventus parte  aggressiva e pressa alto i rossoblù. Il match si sblocca al 25esimo: a seguito di una rimessa laterale, Vlahovic una volta conquistato il pallone  serve Yildiz che con grande freddezza batte il portiere rossoblù Leali. Nella ripresa la Juve gestisce il vantaggio e l’unica occasione degna di nota arriva al 93esimo sui piedi di Weah: Lo statunitense aggancia un preciso passaggio di Thuram e solo davanti al portiere scarica il tiro ma il portiere genoano Leali d’istinto riesce a parare. Yildiz è l’unico tra i calciatori bianconeri ad accendere l’entusiasmo del pubblico e sembra impossibile che la squadra bianconera nel futuro possa fare a meno di lui.  La dirigenza bianconera  sicuramente sarà in grado di valutare nel limitato tempo che rimane, se il tecnico croato sarà un semplice traghettatore e dovrà lasciare la panchina ad un altro allenatore nel prossimo campionato. Probabilmente sono al vaglio altri  piani alternativi e per il momento si potrebbe ipotizzare una scelta tra due quotati tecnici di grande esperienza quali Gasperini e Conte.  

La Roma batte 1-0 il Lecce. Nel primo tempo i giallorossi sprecano due occasioni gol clamorose con Angelino e Koné, poi rischiano con Karlsson e Gallo. Nella ripresa  all’80’ a seguito di un doppio dribbling,  Dovbyk tira sul primo palo e infila proprio  l’angolo difeso da Falcone. I giallorossi conquistano la settima vittoria consecutiva in campionato, dove hanno raccolto 32 punti. In questo 2025 nessuna formazione di Serie A è riuscita a far meglio. 

La Fiorentina  batte 1-0 l’Atalanta. Al Franchi nel primo tempo la squadra Viola approccia meglio la gara  e gioca con  determinazione.  Al 45′ i toscani sbloccano il risultato. Moise Kean dopo aver rubato palla a Hien a centrocampo, parte in verticale e con freddezza batte Carnesecchi. Nella ripresa  i nerazzurri provano a reagire e con le squadre un po’ lunghe si aprono gli spazi. E’ sempre la Fiorentina ad avere le occasioni migliori e il portiere atalantino dice no due volte a Ranieri. Per i bergamaschi allo stadio Franchi probabilmente finisce il sogno di continuare a lottare per lo scudetto. L’uomo vetrina del match è il centravanti viola Kean, un calciatore che si trova in una splendida condizione psico fisica. Oltre al  gol, si impegna in tanti duelli e accelerazioni che tengono sempre impegnata la retroguardia nerazzurra. Quest’anno sembra aver raggiunto la giusta maturità psico fisica e probabilmente la Juventus  già rimpiange di non aver creduto in lui. 

Il Napoli batte 2-1 il Milan. Gli uomini di Antonio Conte partono subito in discesa e dopo appena 62 secondi sbloccano il risultato: su lancio di Di Lorenzo, Politano si infila tra Theo Hernandez e Pavlovic  e mette in  rete.  Poi  al 19′ raddoppia Lukaku: al centro dell’area trova il tempo di girarsi e realizzare. Ad inizio ripresa il tecnico Conceicao inserisce Leao, Gimenez e Chukwueze per dare maggior vigore all’attacco rossonero. Il Milan grazie ai nuovi innesti guadagna metri, ha l’occasione di accorciare le distanze al 69′ su rigore, ma Gimenez si fa parare il tiro da  Meret. All’84’  Jovic riaccende le speranze dei rossoneri, con la rete del 2-1 sotto porta su assist di Theo. La vittoria del Napoli consente ai partenopei di rimanere sulla scia dell’Inter. E’ da incorniciare la prestazione di Politano, uno dei pochi esterni italiani in possesso di dribbling e velocità. Matteo  ha confermato  oltre alle sue innegabili doti, determinazione e furbizia  approfittando dei varchi  lasciati liberi dalla distratta difesa  rossonera. 

Il Cagliari vince nettamente contro il Monza 3-0. Dopo un primo tempo che termina sullo 0-0, i sardi dilagano nella ripresa.  Al 49′ la partita si sblocca grazie a un gran colpo di testa  di Viola su cross di Augello. Gaetano da poco entrato in campo, chiude la partita al 73′ con una splendida punizione. Infine al 92′ il terzo gol in contropiede  di Luvumbo. Il match del Domus Arena, avvicina la permanenza in serie A  del Cagliari.

L’Inter batte 2-1 l’Udinese. Nel primo tempo sembra che in campo ci siano solo i nerazzurri. Dopo nemmeno un minuto, Cahlanoglu sfiora il gol, poi all’8′, Frattesi colpisce il palo esterno. Il match si sblocca al 12′ con una bella girata di Arnautovic  che mette in rete da centro area su assist di Dimarco. L’Inter trova il raddoppio al 29′ con Frattesi di piatto destro, ancora su passaggio di Dimarco.  Nella ripresa le sostituzioni  di Runjaic svegliano gli ospiti dal loro torpore. I friulani  accorciano le distanze al 72’con un bellissimo tiro da fuori area di Solet. Nel proseguo del match gli ospiti  sfiorano il pareggio prima con un colpo di testa di Lucca (74′) e poi in pieno recupero con lo stesso Solet, ma in entrambe le occasioni Sommer è bravissimo a blindare la sua porta. A San Siro gli spettatori hanno assistito ad una partita dai due volti:  un primo tempo dove i nerazzurri  hanno dominato, poi nella ripresa a seguito del ritorno dei friulani, i campioni d’Italia hanno stretto i denti e sofferto fino alla fine.

La Lazio  pareggia 1-1 col Torino. All’Olimpico nel primo tempo si assiste a tanto equilibrio e Milinkovic-Savic sfodera due parate importanti su Zaccagni e Pedro. Nella ripresa Provedel è bravo a parare un gran colpo di testa  ravvicinato di Maripan. Al 57′ la Lazio passa in vantaggio: Pedro serve Marusic che con un bel destro a giro,  realizza. Nel finale all’ 82′ il Torino trova il pareggio con Gineitis, che sfrutta un assist di Biraghi e batte il portiere Provedel. La Lazio a quel punto si getta in avanti a testa bassa, sfiora il raddoppio con Zaccagni e Noslin, ma il portiere granata Milinkovic si dimostra una saracinesca. I biancoazzurri raccolgono solo un punto e rimangono a lottare con altre squadre per un posto in Champions.

 

Questi i risultati dopo la  30.a giornata di calcio di Serie A

 

COMO-EMPOLI 1-1   VENEZIA-BOLOGNA 0-1  JUVENTUS-GENOA 1-0

LECCE-ROMA 0-1   CAGLIARI-MONZA 3-0  FIORENTINA-ATALANTA 1-0

INTER-UDINESE 2-1  NAPOLI-MILAN 2-0  VERONA-PARMA 0-0  LAZIO-TORINO 1-1

 

 

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