L'informazione non è un optional, ma è una delle condizioni essenziali dell'esistenza dell'umanità. La lotta per la sopravvivenza, biologica e sociale, è una lotta per ottenere informazioni.

Il punto sulla 21.a giornata di Serie A, stagione 2025-2026

By Rino R. Sortino January 20, 2026 69

 

Cagliari Juventus 1-0. Il primo tempo si chiude sul pareggio con  i bianconeri che dominano il possesso palla  ma impensieriscono Caprile  solo con la sua bella respinta  su Miretti. La Juventus chiude il Cagliari nella propria metà campo e la squadra di Pisacane realizza al 65’ a seguito di calcio piazzato: Gaetano batte un calcio di punizione e trova la splendida girata al volo di Mazzitelli, che porta in vantaggio i rossoblù. Nella ripresa Spalletti fa entrare Miretti, Locatelli e più tardi Conceiçao e Thuram ma il risultato non cambia nonostante i 18 calci d’angolo, battuti. Yildiz si è reso protagonista come al solito di una prestazione all’altezza della sua fama e all’84’ dopo aver  calciato  dal limite, trova una deviazione decisiva che spiazza Caprile, ma per sua sfortuna il pallone si stampa sul palo.

 

Napoli Sassuolo 1-0  al 7’ il vantaggio dei partenopei: dopo una respinta del portiere  Muric su Elmas, che aveva ricevuto l’assist da  Spinazzola, Lobotka con un gran tiro realizza. Il gol  scuote i neroverdi, che provano ad affidarsi a Laurienté per essere pericolosi. Nella ripresa la formazione allenata da Grosso spinge forte  ma Milinkovic-Savic  è decisivo su Pinamonti. Gli emiliani provano davvero in tutti i modi a pareggiare i conti, ma gli azzurri si difendono bene e  portano a casa i tre punti.  Quello che dispiace sono gli infortuni patiti in sequenza nella ripresa da Elmas (giramenti di testa), Rrahmani e Politano (per entrambi problemi muscolari). In Champions il Napoli si ritrova con dieci indisponibili, in una trasferta a Copenaghen di fondamentale importanza, perché i calcoli dicono che ai partenopei servono due vittorie per inseguire la qualificazione ai play off. E’ difficile soprattutto perché la prossima avversaria si chiama Chelsea.

 

Udinese Inter 0-1 A. Al Bluenergy Stadium l’ Inter domina palleggio e possesso nei primi 45 minuti.  Lautaro Martinez dopo aver sfiorato il gol sblocca il match al 20′  dopo un dribbling e tocco d’esterno su assist di tacco di Pio Esposito. Lautaro Martinez è ormai arrivato a undici gol in Serie A. Dimarco sfiora due volte il secondo gol  e si vede anche annullare una rete, mentre l’Udinese reagisce solo nel finale e schiaccia i nerazzurri nella propria area. ​Buona la prova di Pio Esposito, tocca pochi palloni, ma permette ai compagni  di infilarsi nello spazio che lascia libero.   In Champions a San Siro l’Inter affronterà la squadra attualmente più forte d’Europa, l’Arsenal di Mikel Arteta. La condizione dei nerazzurri è al momento molto brillante, perché riesce a vincere in ogni modo e con qualsiasi calciatore, grazie a una rosa profonda e ricca di talento. L’Inter è reduce da due partite europee dove ha ceduto nei minuti finali, contro Atletico e Liverpool, pertanto cerca l’impresa spinta dai risultati del campionato (8 vittorie nelle ultime 9).

 

Torino Roma 0-2.  Al 24’ è annullato un gol al nuovo attaccante olandese della Roma Donyel Malen  per fuorigioco. La prima rete è solo rinviata in quanto  al  26’ il gol è buono: Dybala serve il nuovo acquisto  che davanti a Paleari mette in rete. Il portiere giallorosso  Svilar  salva  su Lazaro, poi nella ripresa,  al 72′, c’è un bel passaggio di Rensch per Dybala che realizza la seconda rete.  L’unico problema per Gasperini è l’infortunio di Hermoso, costretto a uscire a metà primo tempo con Ghilardi che prende il suo posto. Nel finale, debutta l’altro nuovo acquisto, Robinio Vaz. Donyell Malen  può essere considerato uno dei migliori debuttanti in Serie A negli ultimi anni e della sua presenza in campo se ne agevola Dybala un calciatore dalle grandi doti tecniche. I tifosi del Torino sono sempre più delusi: sono 21 anni che Cairo è il Presidente del Torino e i risultati non sono mai stati all’altezza del blasone granata.

 

Milan Lecce 1-0. I rossoneri partono forte, prima sfiorano il gol con un sinistro di Saelemaekers, poi Leao, segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco.  A inizio ripresa il portiere del Lecce Falcone compie grandi parate. Nella ripresa Allegri fa entrare al 72’ Fullkrug, ( recente innesto in attacco), al posto di Pulisic e al 77’ c’è un gran lancio di Gabbia per Saelemaekers, bravissimo a stoppare la palla e crossare  e il nuovo centravanti del Milan dimenticato dalla difesa del Lecce, è bravo a colpire tempestivamente di testa in rete. Il Milan ha meritato la vittoria, ma il Lecce non è sembrato la stessa squadra quadrata vista mercoledì scorso con l’Inter. Il gol del Milan è una rete da manuale del calcio, ma di una semplicità disarmante: lancio lungo, cross al centro e colpo di testa in rete. Ma per praticare questa tattica ci vogliono due importanti interpreti: uno che sappia crossare bene (e ce ne sono sempre meno in Italia) e un centravanti boa che colpisca bene di testa. Füllkrug il nuovo attaccante tedesco del Milan, subentrato nel secondo tempo perché non stava del tutto bene (in quanto aveva un dito rotto), ha dimostrato la sua forte tempra e il suo carattere teutonico, realizzando anche il gol della vittoria. Il Milan ha conseguito venti risultati utili consecutivi e il merito è tutto di Allegri che in pochi mesi ha saputo rigenerare una squadra che l’anno scorso era arrivata ottava in Sere A.

 

Bologna Fiorentina 1-2  Scossa dalla scomparsa del presidente Rocco Commisso, la Fiorentina trova comunque la forza per battere il Bologna al Dall’Ara. I gigliati segnano per primi al 17’ con Ndour, ma il gol viene annullato per fuorigioco di Parisi. I viola si portano nuovamente in vantaggio due minuti più tardi: Gudmundsson serve un assist perfetto dalla sinistra e Mandragora interviene tempestivamente e mette in rete. Al 45’ la Fiorentina segna per la seconda volta: Dodò produce un’azione sulla destra e Piccoli raddoppia  sfruttando un rimpallo favorevole di Freuler. all’85 Rowe: colpisce il palo e tre minuti più tardi crea l’assist per il 2-1  di testa di Fabbian. All’ultimo secondo  Cambiaghi sfiora il pareggio. Nel giorno più difficile, la Fiorentina supera il dolore per la scomparsa del presidente e si regala una vittoria preziosissima, che le consente di allontanarsi dalla zona rossa. I viola dopo un grande un primo tempo soffrono nella ripresa, pur applicandosi con intelligenza.

 

Lazio Como 0-3 il Como si porta in vantaggio dopo neppure 2’: a seguito di una rapida verticalizzazione di Da Cunha, c’è l’assist di Valle per il destro vincente di Baturina, con deviazione decisiva di Romagnoli. I biancocelesti  provano a reagire ma inutilmente. Al 24’ il Como raddoppia : sul cross di Baturina, Caqueret liscia e Nico Paz  si avventa sul pallone e raddoppia. Dopo pochi minuti ai lariani è assegnato un calcio di rigore ma Provedel  intuisce e para il tiro di Nico Paz. A inizio ripresa Baturina libera con un tacco geniale Nico Paz, che spiazza Provedel con un sinistro a giro. La Lazio recentemente ha ceduto due pedine importanti: il  centrocampista più duttile e di movimento   e l’attaccante che nonostante le assenze per infortunio, costituiva il riferimento più importante in attacco. La netta sconfitta dei biancoazzurri conferma seri problemi  sia a livello di rosa sprovvista di alternative, sia a livello tattico, visto che diversi giocatori non sembrano ancora integrati negli schemi biancoazzurri. Maurizio Sarri a fine gara  ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Il presidente è stato chiaro, dicendo che il mercato lo fa lui, pertanto io mi sono tirato fuori”. A chi non fa parte dell’ambiente sembra una dichiarazione molto difficile da comprendere, in quanto un allenatore deve poter proporre dei suggerimenti in relazione alle esigenze tecniche.

Ormai è di prassi: in ogni giornata  di campionato in alcune partite,  si assiste a delle decisioni arbitrali che lasciano gli addetti ai lavori ed i tifosi perplessi. Il problema non è il VAR,  uno strumento tecnologico che aiuta a sbagliare meno, come lo dimostrano i dati, quello che non funzione è l’applicazione e il contrastante regolamento che deve essere cambiato e uniformato.

 

Di seguito i risultati della ventunesima giornata: Pisa-Atalanta 1-1, Udinese-Inter 0-1, Napoli-Sassuolo 1-0, Cagliari-Juventus 1-0, Parma-Genoa 0-0, Bologna-Fiorentina 1-2, Torino-Roma 0-2, Milan-Lecce 1-0, Cremonese-Verona 0-0, Lazio-Como 0-3.

 

Classifica: Inter 49, Milan 46, Napoli 43, Roma 42, Juventus 39, Como 37, Atalanta 32, Bologna 30, Lazio 28, Udinese 26, Sassuolo, Torino, Parma, Cremonese 24, Cagliari 22, Genoa 20, Lecce, Fiorentina 17, Pisa, Verona 14.

 

 

Rate this item
(0 votes)
© 2022 FlipNews All Rights Reserved