L'informazione non è un optional, ma è una delle condizioni essenziali dell'esistenza dell'umanità. La lotta per la sopravvivenza, biologica e sociale, è una lotta per ottenere informazioni.

Fashion (41)

Bellegotti

 

Fiorella Bellegotti
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 collezione Sigrun

LFW febbraio 2019 - La nuance di una Moda scintillante ed eccitante apre una London Fashion Week con una retrospettiva dell'era dei Vichinghi,ostendando con ammirazione il brand piu' indiscusso sul periodo delle Dark Ages:un eredita' di un paese dove il dominio dei Vichinghi

collezione Josh

e di coloro che si sono susseguiti adottando una tradizione di sogni e simboli,ha aperto le porte a leggende in un contesto indiscriminato di eroi e maghi;"dov'e' la magia"potresti chiederti?;guarda e valuta:www.sigrun.co.uk


Sigrun questa donna forte e selvaggia di Islanda, ha tutta la mia ammirazione, la sua conoscenza e le sue doti,il craft ed hand made sono un alternativa alla minimal inutitile generazione robotica di manichini senza anima.Nel settore etnico fatto a mano troviamo le variopinte grandi ceste di Che Aranjuez(Facebook); mentre nel super shic le borsette gioiello di Rixo.Qui' a Londra si parla di 83 designers e circa 50 presentazioni, quasi impossibile seguire il tutto, ma e' un alternativa di scelta che spetta maggiormente all'ubicazione ed all'invito.
La straordinarieta' di questa moda d'oltremanica ne fa un culto iconico alla base di una societa' che si inebria di materialismo e sostentamento. Caroline Rush, presidente della Camera della Moda Britannica,asserisce che la loro industria non teme rivali ed e' a capo dello sviluppo del paese,ma l'uscita dall'Europa o la rinuncia al Brexit sono un ancora discutibile punto di osservazione per capirne l'influenza che avrebbe sulla Fashion Industry. Concernere per ravvedersi e creare l'inaspettato,il nuovo,diverso,unico ed il funzionale ecco il vero segreto del successo. Un tutto inaspettato nella globalizzazione di una metropoli senza sosta che ci fa dono di creazioni sempre piu' intriganti e caledoiscopiche.


L'entusiasmo di un giovanissimo stilista Josh che,a solo 13 anni, plasma le sue creature con cura, donando un impronta avveniristica ad una couture che esce da un dietro le quinte per portare tendenza: DesignedByJosh.com; queste passerelle di House of Ikons sono il palcoscenico della sostanza da indossare; qui ha trovato spazio il Curvy, quella Moda extra size, con la sinuosa collezione di Monica Jones ed una testimone di eccezione quale e' Hunter_Sinead_curvy_model. Mentre una supermodel arrivata appositamente da Boston,Catherine avvolta da pizzi in trasparenza ha sfoggiato abiti a sirena molto eclatanti e mozzafiato. Passiamo ai grandi nomi che hanno fatto copertina,quali Christopher Kane,Erdem,Riccardo Tisci per Burberry che ha aperto lo show con la super model Gigi Hadid.Sempre presente e'

 
 Abito Sposa Di Christine Kendall

stata la collezione di Victoria Beckham che ha preso luogo in uno scenario molto suggestivo quale e' la Tate Britain. Un apparizione in incognito della attrice Joan Collins ci ha molto sorpreso,

 
 David Beckham ed Anna Wintour

essendo rimasta molto nell'ombra in questi ultimi anni. Christine Kendall esponente della couture tipicamente anglosassone ha marcato il territorio con un abito da sposa la cui siloutte

 
 collezione Vittoria Beckham
Professional beauty

avvolgente si e' identificata nel superonismo di qualsiasi altro stilista qui' presente, la sua eleganza schietta ed ineguagliabile la rende unique ed ammirabile. Vivienne Westwood e Zandra Rhodes sono state tra le beniamine piu acclamate, testimonial e rappresentanti di bandiera di questa fashion Society tutta al femminile e sempre tutta al femminile in tandem con questa rassegna di stilisti internazionali si e' svolta ad ExCeL, la fantasmagorica Professional Beauty con sbalorditive tecniche innovative nel campo della cosmesi piu che naturale e meno invasiva del momento, come le macchine liposculptura e laser di Renova e Biotec Italia con il suo rappresentante Francesco Pierantoni che hanno avuto un successo da capogiro e portato in alto il numero delle vendite(www.biotecitalia.com). Ha terminato questa elettrizzante destinazione della Moda la sfilata super chic di Nina Naustdal con la sua Black collection,Children collection e Dog collection ispirata a fiori esotici, e ravvivata da applicazioni tridimensionali, dove anche i cani vestono in sintonia con i loro padroni.

 

Lady Fiorella Bellagotti

 
 Le spose nel vago di Myriam Pieralisi

E' terminata a Roma la periodica stagione dell'Alta Moda di Gennaio 2019,con la sfilata gotica di un Gattinoni della Middle Age in uno spazio del

 
 Gattinoni e il medio Evo - foto E. De Giorgio

Museo Macro ed anche questa volta la location era indovinata. La collezione aveva come baricentro la volutta' di uno specchio dell'anima, concentrata sui giovani esistenzialisti di oggi vogliosi di un rientro ad un passato piu' rigoroso,flebile ed austero, ma ricco di romanticismo e quasi catarchico,dove le chimere danzano inebriate di elusivita'. I capelli raccolti in reti dorate rendevano queste tenere dame del 300 evanescenti ed irreali, quasi sospese tra cielo e realta'; i colori le vestivano di trasparenze e sfaccettature di tonalita' caldo-oscure che come nuvole le portavano sempre piu' in alto.

Un Gattinoni che con originalita' e con l'incantesimo e' riuscito a creare una tendenza sempre piu' attuale in un working in progress che si basa sulle esigenze delle generazioni piu' teen (teenagers).

 
 Sabrina Persechino

Fra tutti i partecipanti a questo appuntamento della Moda, se ci soffermiamo sull'eleganza di stili e tradizioni,sono rimasta con il fiato sospeso quando a Palazzo Brancaccio mi sono imbattuta nella sfilata del Glamour di Addy Van Den Krommenaker, uno Stilista olandese, tra l'altro anche dedito ad opere umanitarie in Africa, che ha fatto scorrere nello splendore del salone di questa dimora gentilizia, un innumerevole e svariata tipologia di capi uniti da un denominatore comune: il Continente Nero, con la sua natura selvaggia,una terra dorata dal sole ma arida e secca nelle siluette avvolte da rasi translucenti,con la sua sabbia fluttuante nel vento del deserto nelle sete shiffons degli strascichi generosi di questi abiti in ricchi ed organici tessuti superleggeri stampati ad hoc che riprendevano i disegni leopardeschi e tigrati delle belve del luogo o la rara flora della savanna ridisegnata a pennello su alcuni pezzi, ognuno un piccolo capolavoro. Nella roma neoclassica poi ci ritroviamo all'Hotel Parco dei Principi dove piu di uno Stilista ha presentato il proprio lavoro, cominciando da Piero Camello con i gioielli di Loredana Corbo, Amalia Pulcherrima,LelkaLor e Myriam Pieralisi,queste ultime si sono concentrate piu' sulla

 
 I gioielli regalo di Marina Corazziari

Sposa e l'abito da cerimonia sfoderando entrambe una spiccata civetteria nelle scollature e nel see-through dei pizzi e del tulle.

Il geometrico metropolitano, strutturato nell'era moderna, con schemi,intagli e ritagli e giochi ad effetti visivo lo ritrovo nella collezione di

Sabrina Persechino,che nasce come Architetto prima di approdare al fashion Design dove imposta le sue conoscenza sulla materia prima che e' la Donna nell'immaginario collettivo, un manichino da istallare per farlo ammirare. "Souvenir De Paris" e' invece la nuova capsule

 
 By Thaher

collection di Marina Corazziari, che ripropone in chiave regale,confezionando i ricordi dei suoi viaggi nella Citta' piu' Bohemien del mondo, ed incastonandoli con maestria tipicamente italiana tra perle coloratissime e pietre preziose, raffigurando con eccentricita' ed eclettismo i luoghi a lei piu' cari sotto forma di emblemi e stemmi,farfalle e fiori, cigni ed arabeschi sfavillanti.

Tanti tanti nomi, tanti tanti artisti, poiche' di arte si deve parlare, hanno occupato questi spazi espositivi, io ne ho solo citati alcuni.....

 
 Addy Van Den Krommenacker

Di Lady Fiorella Bellagotti.

Contemporanea e pratica la collezione uomo Autunno-inverno 2020 presentata a Parigi in un'atmosfera sensazionale ai piedi della Torre Eiffel. Una passerella esclusiva dove questi capi eleganti e super attuali hanno gestito e capitanato l'uomo del 2020.

La mutevolezza e variabilita' degli stili da indossare a seconda dell'età e delle tendenze avevano un denominatore comune e ci hanno regalato ancora una volta la grandezza intercontinentale di questa Maison. Svariati sono i tessuti e la pelle e' anch'essa indispensabile nel completare questo look metropolitano nel quale prevale il colore nero in tutte le sue sfumature fino ad arrivare all'antracite ed ad un melange con il colore della terra. Si riprende inoltre un tema animalesque nella camicia bluson od addirittura nel lining, mentre gli accessori innumerevoli e perfetti nella loro particolarita' danno un tocco di superiorita' a questa sfilata seria e concreta.

 La stilista Zeynep Kartal ha molti ammiratori famosi infatti ha vestito molte celebrita' tra cui la regina della giungla Georgia Toffolo, Amanda Holden, Lady Gaga, Ceril Cole e Ellie Goulding. Zeynep veste le stelle con stile e crea capolavori che sono indossati in molti eventi importanti. La sua collezione primavera estate 2019 ha riscosso un sensazionale successo al Goldsmith Hall di Londra. Essa era ispirata allo Chelengk, una bellissima decorazione militare incastonata da trecento diamanti dell'impero Ottomano che fu data dal sultano Selin III al vice ammiraglio britannico Horazio Nelson. Lo Chelengk divenne sinonimo di alta moda nel 1700. Una sua replica consistente in 300 diamanti incastonati e' stata la parte più importante nello show, poiche' l'originale e' stato rubato nel 1851 e perso per sempre.

La collezione di Zeynep Kartal era in tono col gioiello, con brillanti sete blu e rosa ed iridescent pezzi in shiffon e comprendeva lunghi abiti, pantaloni, catsuits, abitini corti,giacche opulentemente ricamate che emulano la bellezza del brillante Chelengk ed i suoi 16 raggi. La firma con stile di Zeynep Kartal mostra una confidenza ed una sofisticata linea moderna e siluette molto eleganti. I lavori sono confezionati con sete naturali e pizzi fatti a mano ed organza, usando tecniche di alta moda con ricercata enfasi su tagli puliti. I ricami sono particolari e le applicazioni delicate. I suoi designs sono femminili e molto distinti. Zeynep ha lanciato il suo marchio nel 2013 avendo una lunga esperienza di circa 20 nell'industria della moda. La sua esperienza spazia in varie arie, è stata come il tessuto, designs, produzione e marketing, ma diventano una leader tra gli stilisti internazionali.

www.zeynepkartal.co.uk 

Di Kim Grahame

La Ville Lumiere, cosi' chiamata Parigi come anche detta la Grand Dame della Moda internazionale, ha ospitato come sempre per questa rassegna semestrale le collezioni primavera estate 2019; tra i nomi di rilievo abbiamo Chanel, Dior ed Yves Saint Laurent, che sono le colonne di questo

Gucci

affascinante impero. Gucci straordinariamente vi ha fatto un overture alquanto inaspettata, avendo scelto per il lancio della sua collezione la piattaforma parigina, ma in via eccezionale come dice Alessandro Michele "E' un omaggio alla Francia"; ospite all'ultimo grido e' stata la pop star

 
 Dior

asiatica Kaie sempre restando sul tema popstar,da Celine una eccezionale Lady Gaga era seduta in prima fila, accattivante e travolgente.

Maria Grazia Turi per Dior ha aperto e costernato la sfilata con uno sciame di ballerine che fluttuavavano in tulle e scarpette rosa arricchite con fiocchi tra stelle, lune e petali di fiori; la coreografia di Sharon e lo sfondo e' Bois de Boulogne, il gusto tende alla giovane corrente hipster.

Il Net a porter e' stato combattuto da collezioni di nicchia quale quella di Yves Saint Laurent, dove Antony Vaccarello ha ostentato su uno sfondo da Torre Eiffel, donne gazzella e feline amazzoni super glam; i grandi nomi di Catherine Deneuve e Cindy Crowford emergevano dal parterre.

Chanel

Gigi e Bella Adid modelle in primo piano hanno trascinato i giovani verso tendenze alla riscoperte del total look.

Balenciaga propone forme ampollose in vivide tinteggiature e Chanel veste le sue pretty signorine con tessuti sui generis. Questi tra i grandi nomi e tanti, tanti altri giovani autori di fashion designs han dato vita ad un carousel éclatante di Moda e colori.

Londra  - La sfilata di VIN + OMI collezione Primavera-Estate 2019 si è svolta nello spettacolare scenario Vittoriano del Grand Terrace di Saint Pancreas International in un clima di ecosostenibilita.

 

I designs di VIN + OMI hanno conquistato celebrità tra cui Beyoncé, Michelle Obama, Prince Harry e Debbie Harry e la loro ultima collezione era carica di energia e gioventu' creando uno uno stile artistico d'impatto.

I colori e le silhouette audaci sono accattivanti e giocose, un gioco di ritagli" in tessuto e le nuove arricciature sul bordi arricchiscono il look. Alcune T-shirt hanno messaggi in grassetto con scritto: "TUTTO È TUTTI", "BURST HIM" e "QUEEN BIODEGRADE" ed altri. VIN + OMI hanno presentato una collezione che è stata divertente ma che ha anche trasmesso un messaggio più profondo. "Pensando a cosa indossiamo, quello che gettiamo via,ciò che compriamo. Tutti dobbiamo pensare ed essere piu' responsabili ora. Il pensiero è la nuova religione, una  eco religione. Una religione che sta crescendo con la necessità e lo scopo di salvare il pianeta. I lavori di VIN + OMI riguardano la sostenibilità, il riciclaggio e il lavoro con la natura mentre sviluppano nuovi materiali ecologici. Questa collezione presenta molti dei loro diversi tessuti e processi eco-compatibili, tutti progetti di impatto sociale collegati. Le borse di questa stagione sono il risultato di una collaborazione con il London College of Fashion. Il progetto BIN 2 BODY è iniziato a London Fashion Week Men's dove hanno raccolto le bottiglie di plastica della settimana della moda e le hanno trasformate in tessuti durevoli in rPET che sono stati poi trasformati in borse. Con tutti i loro progetti di impatto sociale rPET, VIN + OMI si assicurano che il progetto ottenga i fondi per la raccolta e lavorino per fornire supporto continuo.

 

Il London College of Fashion e il Centro per la moda sostenibile stanno aprendo la strada a nuovi modi di lavorare attorno alla sostenibilità della Moda. Il nuovo tessuto metallico presentato per la prima volta in passerella è stato prodotto da lattine riciclate nel progetto CAN 2 CATWALK. Inoltre sono stati mostrati nuovi tessuti a base vegetale. Questi sono stati coltivati nei campi che circondano il loro studio di Cotswolds. Inizialmente stavano sviluppando modi di utilizzare piante che crescevano spontaneamente e che erano prontamente disponibili e potevano essere coltivate ovunque. Per la collezione VIN + OMI SS19 hanno introdotto un tessuto di ortica che ha una sensazione grezza non finita e un tessuto ibrido più intrecciato di ortica, prezzemolo di mucca, erba di salice rosa e lino. Inoltre, nella collezione c'era il loro 4GANIC - un tessuto a base di ortica e Flaxley - un tessuto ibrido di lino e prezzemolo di mucca. La collezione VIN + OMI utilizzava lattice organico proveniente dalla loro piantagione in Malesia, dove cura attentamente i lavoratori e le loro famiglie e assicura che la piantagione abbia un impatto negativo minimo sull'ambiente e un impatto positivo sugli abitanti del villaggio. Le loro scarpe in questa stagione sono un miscuglio di stagioni precedenti e scarpe destinate alla discarica. VIN + OMI crede con un tocco in più, il riciclo può tornare a essere nuovo.

 

 

 

Kim Grahame

Nei primati della Moda internazionale Milano Donna ne e' una delle regine incontrastate. Dalle locations più disparate alle tendenze più agguerrite si disnoda uno scenario tantrico ed assordante,fantasmagorico e vibrante. Anche qui tanti stilisti tutti sulla cresta dell'onda. Cominciando da Byblos che trae ispirazione dal festival Barning Man, che si svolge ogni anno nel deserto del Nevada: i suoi capi giovani e divertenti debuttano su di una passerella sorridente e gioviale. Antonio Marras tra fantasia e sogni ci trasporta al glamour di un passato glorioso riesumando bambole di

   
Etro  Fendi  Ferretti

porcellana. Giorgio Armani ci propone un trendy chic e iconoclastico mentre Genny fa sfilare le sue Barby in tulli di toni pastello arieggianti ai venti caldi dell'estate. Blumarine estrae delle delicate essences dai suoi completi goliardici. Fendi un colosso della Moda non può non ipnotizzare il suo parterre con forti effetti cromatici mentre tra i toni caldi e sabbiosi emerge anche un bianco glaciale, la collezione è arricchita da borse copiose e scarpe in tema, ospite e testimonial d'eccezione: Karl Lagerfeld. Acerba è la donna di Alberta Ferretti colma di romanticismo e sensualità. Un tributo al

   
 Marras Moschino

geniale maestro Yves Saint Laurent e' stato fatto da Moschino con i capi illustrati a sketches e graffiti da cui emerge una sinuosa silhouette. Ci ritroviamo in un carosello di designers intramontabili ognuno con un suo stile e clichet, con un brand che si estende oltre i confini e che prorompe ed irrompe e coinvolge un po' dovunque. Tra i molti artisti che hanno sfilato sono da annoverare la soffice collezione di Blumarine, l'esilarante Roberto Cavalli, Etro con i suoi completi California beach coloratissimi e geometrici ed inserti floreali, Versace, Biagiotti, Prada, Agnona e tanti tanti altri tutti da rivisitare ed ammirare.

Zandra Rhodes

Londra,  settembre 2018 - Fashion e' dominante in una Londra dove queste catwalks estenuanti dettano legge. La location "The store X" e' una piattaforma interdisciplinare ed interattiva che unisce il mondo della Moda,della Tecnologia,dell'Arte e della Musica. Qui ed in altri spazi attigui ha sfilato un ibrido accavallarsi di collezioni; da un fai da te ad un made to suit le necessità metropolitane ed un riciclo di tendenze che hanno predominato nei lontani trascorsi, la' dove l'innovazione, la sperimentazione e la diversità sono un mantra da recitare ogni giorno, creando un caleidoscopio di stili e di identità.

 
Ryan Ho

Qui la Moda influenza e miete vittime a tutto spiano; è il colossal di un industria perenne.

Decine e decine di stilisti, circa 120 di numero, hanno preso parte in questa stagione da luminaria e poi..... il lungo e rigido inverno.

 

Nel mirino internazionale approdano nuovi nomi; uno strabiliante Gareth Pugh ha stordito il pubblico con una carrellata di lussuosi abiti ispirati ad una vita più che

 
Gareth Pugh 

moderna, molto futurista ed in concomitanza con un habitat spaziale. Un aspetto questo che dovremmo iniziare a valutare per un evolversi verso una dimensione palpabile e virtuale...come virtuale e geocentrica e' stata la collezione di

 
Jenny Pacham

Pam Hogg, eterea tra tulli celestiali ed i mood controversiali di un imposto classicismo che Jasper Conran, a differenza, interpreta avvolgendoci con colori boschivi in piena stagione fruttifera.


Accattivante e molto trendy la collezione di Fyodor Golan che ripropone un giovane look bohemian hippy coloratissimo, mentre un fantasioso Ryan Ho veste le sue bambole in fiabeschi settecenteschi senza limiti di fronzoli.

Il rentrée di Victoria Beckham sul palcoscenico Londinese, dopo 10 anni di New York catwalks, è avvenuta con una capsule collection di automizzati capi day wear in cui è predominante il colore bianco. Influente e' stata la presenza della stilista d'alta Moda Britannica Jenny Pacham, molto amata dalla Duchessa di Cambridge, Kate Middelton, che ha celebrato i suoi 30 anni di carriera arricchendo e portando lustro a questo calendario londinese di fashion designers. Il segreto del suo successo, dice lei stessa, è stata la  passione per la moda cinematografica, specialmente gli anni 30' e  70' come ispirazione.


Un intramontabile Zandra Rhodes sempre sulla cresta dell'onda non poteva non mancare donandoci momenti di squisita delicata eleganza mentre tra gli emergenti era annoverato il duo Marknull che fonde tecniche native cinesi con metodi d'avanguardia, eliminando le differenze tra sessi.


Ammirata ed ispirata ad un charleston odierno e' stata inoltre la proposta di Temperely.Tutto questo exploit di brands attraverso istallazioni, performances, workshops, video digitali e passerelle esclusive. E' stata un'esperienza talmente eccitante da farci dimenticare il mondo delle sfilate tradizionali.

 
Zandra Rhodes (a sin.)

 

 

 

 

London News: settembre 2018


More Provasi


"More Provasi" è un nuovo concept store appena aperto nel cuore di Londra in Churton road a Pimplico. E' un eccentrica e strabiliante showroom di interiors e furnitures a stampo completamente italiano; qui, dai rivestimenti delle pareti in tessuti, broccati,damaschi e stampati organici al design dove anche qui il tessuto e' sovrano, il total look dello spazio vi appartiene. Il journey through classic interiors di More Provasi,designers and manufacturers ha conquistato anche il mondo Britannico dove ha trovato un terreno fertile per espropiare le proprie idee e concetti di arredo.
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Cristina Cipolli


Sempre italiana la Stilista Architetto di gioielli minimal e sensuali. Geometrici e geoconcentrici sono le creazioni di Cristina Cipolli, giovane emergente nel settore gioiello e già molto premiata dalla stampa internazionale.

www.cristinacipollijewellery.com


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Italian Cultural Centre in Belgravia


A far parte del Project and Destiny: riflessioni sul Design e l'Architettura in Italia oggi, si e svolto all' Italian Cultural Centre di Londra l'incontro con l'architetto di interni Martino Gamper. Italiano, vive e lavora a Londra dove cura il design di mostre, lavori su commissione ed, in particolare, la produzione di massa per l'industria di mobili internazionale.

www.martinogamper.com
Info:google: Istituto di Cultura italiano Londra.


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Jamie Wei Huang

Lo Stilista Jamie Wei Huang con la sua collezione ci riporta ai primi anni del Nuovo Millennio in relazione a simboli, oggetti narrativi e materiali da collezione. La sua creatura del mare si gestisce anche sulla terra ferma ed il suo abbigliamento coinvolge i giovani più espressivi e d'avanguardia.

www.jamieweihuang.com

“Senza fine…La notte dei ricordi”: una serata all’insegna del fashion con i modelli di Carlo Alberto Terranova e il ricordo della storica della moda Mara Parmegiani

Ricordi e note. Mentre scorre il video di Ornella Vanoni che canta “Senza fine” si apre, sul palco blu di Lungo il Tevere Roma, una serata all’insegna del fashion e dei grandi dell'alta moda come Carlo Alberto Terranova: suoi i quattro modelli capsule che troneggiano dalla ribalta in esclusiva, provenienti dalla nuova collezione. Sul

 
 Video manifestazione

palco la testimonial del couturier, Angela Tuccia, e Elisa Pepe’ Sciarria, ex Miss "Una Ragazza per il Cinema" 2015. Con le capigliature curate dagli hair-stylist internazionali Carlo e Giuseppe Tessier.

Un ottimo modo, quello della catwalk, per ricordare Mara Parmegiani, celebre storica romana della moda, giornalista e scrittrice ma anche grande collezionista di moda le cui mostre di abiti d’epoca hanno segnato la storia di tanti musei in tutto il mondo.

Anthony Peth, volto di La7, scandisce i vari momenti dell’articolata scaletta tra cui alcune interviste a vari amici della Parmegiani.

Applausi per la consegna a Terranova del Premio Immagine 2018 del “Photofestival attraverso le pieghe del tempo” di Lisa Bernardini: ovvero una bella scultura del maestro Tonino Santeusanio.

E poiché una delle icone del fashion e del ricordo è Lady Diana, la cantante Deborah Xhako, reduce dalla semifinale di The Voice di Rai2, propone “Candle in the wind”, ma anche “New Rules” di Dua Lipa .

Poi è il turno del cantante Steven B., che ha collaborato con Gigi Proietti, Pippo Baudo, Johnny Dorelli, Rita Pavone e da anni è l’assistente artistico di Loretta Goggi, con le note di “Put the ball and…run”.

In platea bordo fiume tanti personaggi del mondo dello spettacolo tra cui le attrici Cristiana Vaccaro e Adriana Russo, Silvia Califano, figlia del Califfo. Curiosità per gli interessanti pannelli della mostra sui 140 anni del Messaggero, con famose e storiche prime pagine sui fatti più importanti di oltre un secolo di Belpaese

Ci incontriamo in un giorno di commemorazione alla sua carriera e, dopo il fatidico discorso di commiato, ecco che tutta la Stampa nazionale ed internazionale gli si raduna intorno asfissiante e prepotente: cameramen,fotografi e giornalisti. Io incaricata da Vogue Asia ad ottenere un intervista in esclusiva sgaiattolavo qua' e la'tra una telecamera e l'altra in modo da farmi spazio per avvicinarlo e finalmente dopo averlo salutato nella speranza che mi avesse riconosciuta, iniziai a fargli delle
domande ottenendone nella calca veloci risposte.


Sono passati tanti anni da quando lo vedevo quotidianamente nella Citta' Eterna e con il suo entourage andavamo sempre a pranzo da Mastrostefano, un ristorante a la page nella frequentatissima Piazza Navona del Jet Set mondiale: a tavola mi permetteva di mangiare soltanto insalata di carote condite con Salsa Primavera, da lui appena scoperta, salmone e spremuta di arancie, a sua detta dovevo per forza mantenere la linea..
Io giovanissima ad i primi anni di universita' nel corso di laurea in Medicina, passato tutto il mio tempo libero tra artisti, agenti di moda e cinematografici, spot  pubblicitari ed esibizioni da showgirl nei famosi locali Romani, quali il Piper ed il Jakie O, dove risquoteva uno smisurato successo; era una mia passione ma anche un po di lavoro free lance che non guastava.


Valentino diceva che ero la sua Mascotte e che gli portavo fortuna; infatti lo accompagnavo spesso a Capri dove si sfilava allora alla Certosa per l'evento di Mare Moda mentre il suo punto vendita a Roma era in Via dei Condotti angolo con Piazza di Spagna,dove un nucleo di modelli fantastici si ritrovava ogni giorno ad indossare le sue creazioni per farne pubblicita',fra questi emergeva il nostro favorito Richard Doctorovich,Russo di una bellezza sfolgorante,parlava piu' di cinque lingue ed aveva un paio di Lauree al suo attivo.


Qualche tempo dopo partii per il Regno Unito e precisamente andai a vivere a Londra per proseguire i miei studi e li' vi rimasi .
Ed eccomi di nuovo a Roma dopo piu' di Trenta anni in qualita' di giornalista e con l'incarico di intervistare il famoso Valentino.
Imbarazzo? Nostalgia degli anni sfuggenti?Ricordi pieni di felicita' della mia cara Citta'.
Talento e creativita' si basano su tutto cio' che non e' stato mai ideato prima d'ora, qualcosa di nuovo;ogni stagione della Moda e' come un Serial TV con tutti i suoi risvolti ed avvenimenti piu' o meno importanti;si parteggia a puntate con cambi di gusti e fanatismo ossessivo': quello che oggi e' "In" domani e' "Out"; una serie di balocchi di stoffe con cui giocare fino ad esaurirle e Valentino e' come se avesse sempre giocato in questa Fiera delle Vanita',la dove i suoi poli collimano con una realta' spettacolare che puo' raggiungere un espressione di Alta Arte e dove si concentrano molti campi dell'essenza umana.
La prima domanda: dalla Salsa Primavera ai nostri giorni sono passati molti anni e Valentino...e' sempre lo stesso?
Risposta: cambia la Moda ma non cambia l'uomo., Continuo:gli estremi della moda non sono mai stati un tuo handy cup.
Il tuo stile sempre sobrio ed elegante ha sempre preso il sopravvento, ma c'e' mai stato in te qualcuno che ha desiderato evadere e diventare un qualcosa di esagerato ed esasperato?
Tace.
Hai dato alla moda tutto te stesso,tutta la tua vita, ma per quanto riguarda l'uomo quale e' il tuo ideale?
Il prototipo Valentino
Il pronto moda ha radici nel tuo Atelier, capostipide di quella che divento' la piu' grande industria in Italia... Sei tu che lo pensi!
La Roma che hai conosciuto, vissuto ed amato nel suo provincialismo e "perbenismo" ti manca ora che sei diventato cittadino del mondo?
A me tantissimo anche se e' molto cambiata:quello che amavo una volta ora non esiste piu; con un po' di nostalgia l'abbiamo accantonata nell'album dei ricordi e proseguiamo per la nostra strada.
E le stelle stanno a guardare e le stelle stanno a indossare......in un percorso che resenta l'epopea ed il mito ma che visualizza senza virtualismo un'attualita'  incondizionata nei 45 anni ed oltre della carriera del Maestro della Moda Contemporanea.
Valentino ha sempre portato con se questa sua Moda per tutto il Globo, sempre parlando Italiano, portando cioe'' l'Italia all'estero.
La sua creativita'' e' una forza interiore come lui stesso dice, difficile da spiegare.
La sua magia e' il suo legame con l'Italia.
Valentino e' orgoglioso della sua industria e di cio' che ha prodotto e del contributo che ha dato al suo paese di origine: la sua tanto amato Italia.

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