L'informazione non è un optional, ma è una delle condizioni essenziali dell'esistenza dell'umanità. La lotta per la sopravvivenza, biologica e sociale, è una lotta per ottenere informazioni.

Sport (205)

 

Rino R. Sortino

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Ha preso il via il campionato di calcio di serie A 2020/21, una stagione che si preannuncia strana e incerta. Ancora con gli stadi vuoti e il virus che circola liberamente, si sono affrontate in un clima surreale quasi tutte le compagini della massima serie tranne che Udinese, Spezia, Inter, Benevento, Lazio e Atalanta, le cui gare sono state posticipate di una settimana.

La Fiorentina parte col piede giusto e batte, seppur di misura, un Torino non apparso irresistibile, anzi tutt’altro. Il netto predominio della viola vale i primi tre punti della stagione. Rete di Castrovilli. Verona e Roma si affrontano a viso aperto ma le difese di entrambe hanno la meglio e il risultato rimane inchiodato sul doppio zero. Il Parma, contro il Napoli, gioca bene ma resiste solo un tempo perché i partenopei escono bene alla distanza e vincono con un secco risultato all’inglese. Reti di Mertens e Insigne. Il Genoa esordisce in casa contro la neo promossa Crotone che pur facendo maggior possesso palla degli avversari perde nettamente. Reti di Destro, Pandev, Zappacosta, Pjaca e Riviere. Il Sassuolo le prova tutte ma il Cagliari ribatte colpo su colpo e, dopo essere passato in vantaggio, conquista un punto meritato. Reti di Simeone e Bourabia. La Juventus, che inizia l’avventura per conquistare il decimo scudetto consecutivo, riesce a battere la Sampdoria grazie alla maggior determinazione e volontà di ottenete la vittoria, motivazioni assolutamente “assenti” nei blucerchiati. Reti di Kulusevski, Bonucci e Ronaldo. Milan e Bologna danno vita a una partita accesa e divertente, ma tanto non basta ai felsinei che poco possono fare contro una squadra più tecnica. Reti di Ibrahimovic (2).

Risultati

Benevento-Inter; Fiorentina-Torino 1-0; Genoa-Crotone; Verona-Roma 0-0; Juventus-Sampdoria 3-0; Lazio-Atalanta; Milan-Bologna 2-0; Parma-Napoli 0-2; Sassuolo-Cagliari 1-1; Udinese-Spezia.

Classifica

Milan, Juventus, Genoa, Napoli e Fiorentina 3; Sassuolo, Cagliari, Roma e Verona 1; Udinese*, Spezia*, Inter*, Benevento*, Lazio*, Atalanta*, Torino, Crotone, Sampdoria e Parma 0.

* Udinese, Spezia, Inter, Benevento, Lazio e Atalanta una gara in meno.

Prossimo turno

Bolgna-Parma; Cagliari-Lazio; Crotone-Milan, Verona-Udinese; Inter-Fiorentina; Napoli-Genoa; Roma-Juventus; Sampdoria-Benevento; Spezia-Sassuolo; Torino-Atalanta.

La stagione 2019/20 si è conclusa con gran sollievo di tutti, un campionato che rimarrà, incorniciato, nella storia del calcio. Come già si sapeva la Juventus lo ha vinto a man basse come,ormai, lo fa da nove anni, Inter, Atalanta e Lazio le faranno compagnia nella prossima avventura di Champions League, la Roma parteciperà alla prossima Uefa League e il Milan giocherà le qualificazioni. L’ultimo verdetto che mancava era quello della retrocessione, dove il Genoa si è mangiato frutto e capitale permettendo al Lecce di ridurre le distanze e giocarsi tutto fino all’ultimo secondo. Battaglia vinta dal Genoa che batte nettamente il Verona e conquista la salvezza, mentre i pugliesi hanno perso i casa col Parma.

Risultati

Brescia-Sampdoria 1-1; Atalanta-Inter 0-2; Juventus-Roma 1-3; Milan-Cagliari 3-0; Napoli-Lazio 3-1; Spal-Fiorentina 1-3; Bologna-Torino 1-1; Genoa-Verona 3-0; Lecce-Parma 2-3; Sassuolo-Udinese 0-1

Classifica

Juventus 83; Inter 82; Atalanta e Lazio 78; Roma 70; Milan 66; Napoli 62; Sassuolo 51; Verona, Fiorentina e Parma 49; Bologna 47; Cagliari e Udinese 45; Sampdoria 42;Torino 40; Genoa 39; Lecce 35; Brescia 25; Spal 20.  

Per il nono anno consecutivo, siamo qui a raccontarvi l’ennesima vittoria dello scudetto targato Juventus, unica e squadra a non farsi “sorprendere” dal lokdawn e tenere, più o meno, quel giusto ritmo per evitare brutte sorprese, quelle che Atalanta, Lazio e Inter erano in procinto di mettere in atto proprio prima della pandemia. Messo in cantina lo scudetto, rimangono i tre posti per la qualificazione dirette alla prossima Champions League, traguardo raggiunto anch’esso con due giornate d’anticipo, da Inter, Atalanta e Lazio, mentre per la Uefa League, se la giocano ancora Roma, Milan e Napoli. Verdetti quasi conclusi anche per ciò che riguarda la retrocessione, dove alle già condannate Brescia e Spal, ne manca ancora una e se la giocheranno Genoa e Lecce, coi primi che distanziano i secondi di ben quattro lunghezze.  

 

 

Risultati

Milan-Atalanta 1-1; Brescia-Parma 1-2; Genoa-Inter 0-3; Napoli-Sassuolo 2-0; Bologna-Lecce 3-2; Cagliari-Udinese 0-1; Roma-Fiorentina 2-1; Spal-Torino 1-1; Verona-Lazio 1-5; Juventus-Sampdoria 2-0

Classifica

Juventus 83; Inter 76; Atalanta e Lazio 75; Roma 64; Milan 6; Napoli 59; Sassuolo 48; Verona 46; Bologna e Parma 46; 43; Fiorentina 43; Udinese e Cagliari 42; Sampdoria 41;Torino 39; Genoa 36; Lecce 32; Brescia 24; Spal 20.  

Fatto ripartire a tutti i costi, in barba al buon senso e per “colpa” del vil danaro, proseguono a singhiozzo le partite che decreteranno scudetto e retrocessioni, comprese le qualificazioni alle coppe europee. La trentaduesima giornata ha evidenziato come, ogni partita, non è da risultato scontato ma anzi, condizionato dalla scarsa forma di tutte squadre, come per esempio la Lazio, che dopo gli ultimi risultati deludenti, ha ancora perso, questa volta contro il Sassuolo, una compagine che a suon di reti e risultati positivi si sta portando a ridosso della zona Uefa. Forma non ottimale neanche per la Juventus che patisce contro l’Atalanta, vera rivelazione/conferma dell’intera stagione, ma ottiene quel punticino che lascia la distanza invariata fra le due. Anche l’Inter, che gioca a singhiozzo, ha ben poche possibilità di strappare il tricolore ai bianconeri di Sarri. Per la zona Uefa si sono affrontate anche Napoli e Milan le quali, dividendosi la posta, rimangono più che mai in corsa per un piazzamento europeo. Diverso il discorso per la retrocessione dove, Lecce, Genoa, Torino, Udinese, Sampdoria e Fiorentina si giocano la terz’ultima posizione di classifica. Praticamente, anche se manca la matematica, già retrocesse Brescia e Spal.

Risultati

Lazio-Sassuolo 1-2; Brescia-Roma 0-3; Juventus-Atalanta 2-2; Genoa-Spal 2-0; Cagliari-Lecce 0-0; Fiorentina-Verona 1-1; Parma-Bologna 2-2; Udinese-Sampdoria 1-3; Napoli-Milan 2-2; Inter-Torino 3-1.

Classifica

Juventus 76; Inter e Lazio 68; Atalanta 67; Roma 54; Napoli 52; Milan 50; Sassuolo 46; Verona 44; Bologna 42; Cagliari 41; Parma 40; Fiorentina 36; Udinese e Sampdoria 35; Torino 34; Genoa 30; Lecce 29; Brescia 21; Spal 19.  

Ci è voluto ancora una volta lui a fermare il mondo degli interessi a tutela della salute degli umani, Damiano Tommasi, ex calciatore della Nazionale e  della Roma Campione d'Italia nel 2001, primo nella storia del calcio capace di ridursi l'ingaggio a 1.500 € al mese, quando aveva subìto un grave infortunio e primo calciatore italiano ad aver giocato in un campionato cinese a fine carriera.

Lui che non ha vinto nulla di meno di altri calciatori più appariscenti, uno scudetto, una super coppa di lega, un campionato europeo under 21 con Totti, Cannavaro ed altri,  che ha calpestato i loro stessi campi da gioco, ha condiviso gli stessi spogliatoi, viene oggi bersagliato di critiche perché ha avuto ancora una volta il coraggio di interrompere la macchina degli Interessi.

Anche oggi, che è Presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, continua a svolgere il suo ruolo con lo stesso spirito e la stessa onestà di quando era dalla parte di chi  scendeva in campo ” e lo fa con la correttezza che lo ha sempre contraddistinto, ma anche con la veemenza di quando vinceva i contrasti di gioco più duri, pur senza  commettere fallo".

E non è bastato nemmeno lo scorretto, poi rivelatosi corrotto, arbitro Byron Moreno a fargli cambiare idea che l'onestà vince sempre, nonostante abbia annullato quel golden gol, che avrebbe potuto dare alla nostra Nazionale l'accesso al turno successivo nei mondiali del 2002 in Corea e Giappone.

Oggi, di fronte ad una pandemia così importante come il  coronavirus, delle cui dimensioni ancora non ci rendiamo sufficientemente conto, che cerchiamo di esorcizzare  attraverso i canti e inni dai balconi delle case, ancora una volta è lui ad interrompere il gioco avversario, per mettere la palla tra i piedi di coloro che, sulla carta, dovrebbero averli più buoni dei suoi, chiedendo la sospensione dei campionati e delle competizioni europee.

Il nostro Stato però non ha bisogno di piedi, ma di cervello e tutti forse lo hanno capito, prendendo spunto anche per il quotidiano, degli appelli di quest' uomo, padre di sei figli, ancora una volta pronto a mettere in gioco a scapito della sua persona e della sua carriera professionale, un beneficio per la comunità e non solo di quella sportiva.

Grazie Damiano Tommasi per averci messo ancora una volta la gamba e, speriamo che, quanto sapientemente seguito dal Presidente Conte e dal Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, possa portare a dei risultati da tutti noi auspicati, con la speranza che persone come te possano un giorno occupare quella zona del campo, oggi riservata solo a coloro che hanno i “piedi buoni! ...“

L’unica cosa che è certa è che regna l’incertezza più totale: in tutti i sensi. In questo ultimo turno sono state recuperate le sei partite rinviate la settimana scorsa, e fra certezze (poche) e incertezze (tante e troppe), si sono giocate, forse, le ultime partite di questo campionato. Lega e federazione sono propense e sospendere il campionato a data da destinarsi, ma visti gli ultimi “bollettini di guerra” giunti da ogni parte del mondo scientifico, sembra proprio, e giustamente, che le manifestazioni sportive siano l’ultimo dei problemi. Addirittura a livello Fifa si parla di sospensione mondiale e quindi, un anno calcistico che verrebbe cancellato dalla storia. Crediamo quindi che commentare questa giornata abbia senso alcuno e di conseguenza ci limiteremo a pubblicare semplice cronaca degli avvenimenti con la speranza che il sacrificio, al quale sono chiamati indistintamente tutti gli italiani, serva a superare questi critico e preoccupante momento.

Il Parma incappa in una giornata storta e ne approfitta la Spal che la batte con minimo scarto e conquista tre punti importanti per la salvezza. Rete di Petagna. San Siro a porte chiuse come chiusa, o quasi, la porta del Genoa che passa in doppio vantaggiò e lascia al Milan pochi spazi per trovare almeno il pareggio. Reti di Pandev, Cassata e Ibrahimovic. La Sampdoria vince in rimonta e batte il Verona, una vittoria che da morale ai blucerchiati che però rimangono in zona molto pericolosa. Reti di Audero (aut.) e Quagliarella (2). Udinese e Fiorentina non hanno spinto abbastanza sull’acceleratore infatti il doppio zero rispecchia appieno ciò che la partito ha messo in evidenza: parità assoluta in tutto. L’attesa sfida fra Juventus e Inter ha messo in evidenza i limiti dei neroazzurri e gli illimitati sbocchi offensivi dei bianconeri che con un tridente (Dybala, Higuain e Ronaldo) vincono nettamente e meritatamente. Reti di Dybala e Ramsey. Il Sassuolo non ha pietà per nessuno, nemmeno del Brescia che, pur bisognoso di punti salvezza, subisce un netto tre a zero e torna a casa con le pive nel sacco. Reti di Caputo (2) e Boga.

Risultati

Parma-Spal 0-1; Milan-Genoa 1-2; Sampdoria-Verona 2-1; Udinese-Fiorentina 0-0; Juventus-Inter 2-0; Sassuolo-Brescia 3-0.

Classifica

Juventus 63; Lazio 62; Inter* 54; Atalanta* 48; Roma 45; Napoli 39; Parma*, Milan 36; Verona* 35; Bologna 34; Cagliari* e Sassuolo*32; Fiorentina 30; Udinese 28; Torino* 27; Sampdoria* 26; Lecce e Genoa* 25; Spal 18; Brescia 16.

** Parma due gare in meno.

* Parma, Inter, Verona, Sassuolo, Genoa, Sampdoria, Juventus, Cagliari, Torino e Atalanta una gara in meno.

Prossimo turno (Non è al momento possibile quando, e se, riprenderà il campionato).

Juventus-Lecce; Parma-Inter; Brescia-Genoa; Sampdoria-Bologna; Udinese-Atalanta; Napoli-Spal; Cagliari-Torino; Milan-Roma; Lazio-Fiorentina.

Stato confusionale per il calcio italiano, costretto a convivere col corona virus e quindi menomato nelle partite e nelle classifiche. Si grida al “campionato falsato” ma si va avanti zoppicando, e le molte partite rinviate permettono alla Lazio di sognare e rimanere sola in vetta alla classifica, in attesa che le dirette concorrenti si mettano alla pari con le gare disputate. Questa giornata ha visto disputarsi solo quattro partite e ben sei rinviate, compreso quel Juventus vs Inter che tanto avrebbe saputo di “scudetto”. Hanno vinto Lazio, Napoli, Atalanta e Roma, rispettivamente contro Bologna, Torino, Lecce, e Cagliari. La classifica quindi, seppur menomata vede momentaneamente la Lazio che comanda e il Lecce che rimane invischiato in zona rossa, per il resto dovremo aspettare i recuperi e le “sicure” denuncie che qualche società invierà alla Lega per aver (a loro detta…) falsato il campionato.

La Lazio batte, nemmeno a dirlo, anche il Bologna e conquista più che meritatamente la prima posizione della classifica, traguardo inseguito da tempo e finalmente (anche se con una gara in più) raggiunto. Reti di Louis Alberto e Correa. Il Napoli batte di misura il Torino e continua a risalire la classifica, per i granata invece una batosta che li li coinvolge in zona retrocessione. Reti di Manolas, Di Lorenzo e Edera. L’Atalanta dilaga a Lecce contro una squadra che era riuscita a pareggiare il doppio svantaggio ma che è crollata sotto il dominio degli orobici che blindano la quarta posizione di classica. Reti di Donati (aut.), Zapata (3), Saponara, Donati, Hateboer, Ilicic, Muriel e Malinovsky. Cagliari e Roma cercano una dignitosa posizione di classifica e le sette reti dimostrano che si sono affrontate a viso aperto, hanno vinto alla fine i giallorossi che hanno resistito fino al termine all’assalto degli isolani. Reti di Joao Pedro (2), Kalinic (2), Kluivert, Kolarov e Pareiro.

Risultati

Parma-Spal (posticipata); Sampdoria-Verona; Milan-Genoa (posticipata); Udinese-Fiorentina (posticipata); Lecce-Atalanta 2-7; Lazio-Bologna 2-0; Cagliari-Roma 3-4; Napoli-Torino 2-1; Juventus-Inter (posticipata); Sassuolo-Brescia (posticipata).

Classifica

Lazio 62; Juventus* 60; Inter** 54; Atalanta* 48; Roma 45; Napoli 39; Parma**, Milan* 36; Verona** 35; Bologna 34; Cagliari* 32; Sassuolo** e Fiorentina* 29; Torino* e Udinese* 27; Lecce 25; Sampdoria** 23; Genoa* 22; Brescia 16; Spal* 15.

** Parma, Sampdoria, Verona, Inter e Sassuolo due gare in meno.

* Milan, Genoa, Spal, Udinese, Fiorentina, Juventus, Cagliari, Torino e Atalanta una gara in meno.

Prossimo turno

Atalanta-Lazio; Verona-Napoli; Bologna-Juventus; Inter-Sassuolo; Spal-Cagliari; Roma-Sampdoria; Torino-Udinese; Genoa-Parma; Lecce-Milan; Fiorentina-Brescia.

Il Corona virus ha inevitabilmente toccato anche il nostro campionato dove sono state rinviate, a scopo precauzionale, ben quattro partite. Classifica quindi incompleta e difficile da interpretare. Rimane il fatto di pura cronaca sportiva che vincono Juventus, Napoli e Roma, in fondo alla classifica perdono Genoa, Lecce, Spal e Brescia.

Il Napoli vince in rimonta a Brescia e si porta a ridosso del gruppo di alta classifica, i lombardi invece sprofondano lentamente verso la serie cadetta. Reti di Chacellor, Insigne e Ruiz. Bologna e Udinese si spartiscono la posta dopo che, a pochi secondi dal termine, i friulani erano in vantaggio, una pareggio che più ai felsinei che agli emiliani. Reti di Okaka e Palacio. La Juventus batte in trasferta la Spal e mantiene intatto il vantaggio sulle inseguitrici, gioca molto bene la squadra di casa ma i bianconeri non potevano mancare lì’appuntamento con la vittoria e alla fine l’hanno ottenuta. Reti di Ronaldo, Ramsey e Petagna. La Fiorentina, che gioca in casa contro il Milan, prova a confermare la buona prova di domenica scorsa al Ferraris mentre i rossoneri provano ad allungare la striscia positiva, ne scaturisce un pareggio discusso ma tutto sommato giusto. Reti di Rebic e Pulgar. Il Lecce scende in campo per provare a mettere in difficoltà la Roma ma quest’oggi i capitolini non ne hanno per nessuno e rifilano quattro reti agli avversari che servono per rinforzare la classifica e il morale. Reti di Under, Mkhitaryan e Kolarov.

Risultati

Spal-Juventus 1-2; Inter-Sampdoria (rinv.); Atalanta-Sassuolo (rinv.); Brescia-Napoli 1-2; Genoa-Lazio; Roma-Lecce 4-0; Bologna-Udinese 1-1; Verona-Cagliari (rinv.); Fiorentina-Milan 1-1; Torino-Parma.

Classifica

Juventus 60; Lazio 59; Inter* 54; Atalanta* 45; Roma 42; Parma*, Milan e Napoli 36; Verona* 35; Bologna 34; Cagliari* 32; Sassuolo* e Fiorentina 29; Torino* e Udinese 27; Lecce 25; Sampdoria* 23; Genoa 22; Brescia 16; Spal 15.

* Inter, Sampdoria, Verona, Cagliari, Torino, Parma, Atalanta e Sassuolo una gara in meno.

Prossimo turno

Parma-Spal; Sampdoria-Verona; Milan-Genoa; Udinese-Fiorentina; Lecce-Atalanta; Lazio-Bologna; Cagliari-Roma; Napoli-Torino; Juventus-Inter; Sassuolo-Brescia.

La Lazio non si ferma più e vincendo lo scontro diretto contro l’Inter e si posiziona alla spalle della Juventus che, pur non giocando al massimo, batte il Brescia e rimane capolista. Continua imperterrito e trionfale anche il cammino dell’Atalanta, brava a rimontare la Roma e batterla, una vittoria che posiziona gli orobici in quarta posizione, in piena zona Champions. In zona retrocessione fa molto bene il Genoa, che vince la sua prima gara in trasferta (contro il Bologna) e si porta a una manciata di punti da Sampdoria, umiliata in casa dalla Fiorentina, Lecce, Udinese e Torino, mentre Brescia e Spal invece, continuano a perdere terreno e rimanere sempre più sole.  

 

Il Lecce vince l’importante scontro salvezza contro la Spal e compie un bel passo avanti in classifica rimanendo in corsa per giocarsela fino all’ultimo, per gli emiliani un pericoloso tonfo che li rilega ultimi e, pericolosamente, più lontani dalle altre squadre. Reti di Mancosu, Petagna e Majer. Il Genoa vince a Bologna e conferma l’ottimo momento di Nicola & company, per i felsinei invece una brutta gara da dimenticare al più presto. Reti di Sanabria, Criscito e Soumaoro. La Roma parte forte, gioca bene e mette sotto l’Atalanta sul proprio terreno ma nella ripresa gli uomini di Gasperini ribaltano il risultato ed escono meritatamente dal campo con tre punti molto pesanti. Reti di Dzeko, Palomino e Pasalic. Pareggio a reti bianche fra Udinese e Verona, paurose di perdere e felici di spartirsi la posta, un punto che vale oro per entrambe. La Juventus fa riposare Ronaldo e senza spingere sull’acceleratore batte senza fatica il Brescia, sempre più inguaiato in fondo alla classifica. Reti di Dybala e Cuadrado. Parma corsaro a Sassuolo, gli emiliani tornano a casa con tre punti che permettono loro di vivere di rendita. Rete di Gervinho. La Sampdoria naufraga in casa contro la Fiorentina e certifica la conclamata crisi della Sampdoria, sempre più in crisi e sul baratro della serie cadetta. Reti di Thorsby (aut.), Vlahovic (2), Chiesa (2) e Gabbiadini. Il Cagliari non riesce più a vincere e contro il Napoli continua la striscia negativa che li ridimensiona, buona prova dei partenopei che provano così a risalire la china. Rete di Mertens. Lazio e Inter era la partita più attesa della giornata e non ha tradito le attese delle tifoserie, soprattutto quella biancoceleste che prima ha sofferto per il vantaggio ospite e poi ha immensamente gioito per la rimonta dei suoi, una vittoria che proietta la squadra di Inzaghi a un sol punto dalla capolista e sempre più lanciata nella corsa per lo scudetto. Reti di Young, Immobile e Milinkovic-Savic. Il Milan batte il Torino e allunga la sua striscia positiva che lo sta portando, passo dopo passo, verso la zona Uefa, al contrario dei granata che invece allungano la striscia di sconfitte cominciando a guardare con preoccupazione la classifica. Rete di Rebic.

Risultati

Udinese-Verona 0-0; Juventus-Brescia 2-0; Atalanta-Roma 2-1; Sampdoria-Fiorentina 1-5; Bologna-Genoa 0-3; Lazio-Inter 2-1; Cagliari-Napoli 0-1; Sassuolo-Parma 0-1; Lecce-Spal 2-1; Milan-Torino 1-0.

Classifica

Juventus 57; Lazio 56; Inter 54; Atalanta 45; Roma 39; Parma 36; Verona e Milan 35; Bologna e Napoli 33; Cagliari 32; Sassuolo 29; Fiorentina 28; Torino 27; Udinese 26; Lecce 25; Sampdoria 23; Genoa 22; Brescia 16; Spal 15.

Prossimo turno

Spal-Juventus; Inter-Sampdoria; Atalanta-Sassuolo; Brescia-Napoli; Genoa-Lazio; Roma-Lecce; Bologna-Udinese; Verona-Cagliari; Fiorentina-Milan; Torino-Parma.

La Juventus cade clamorosamente a Verona e ne approfittano prima la Lazio, che batte di misura il Parma e portandosi a un punto e poi l’Inter, che in un derby da cardiopalma batte il Milan e raggiunge in vetta la capolista, vince anche l’Atalanta, contro la Fiorentina, e conquista meritatamente la quarta posizione, Roma, Bologna, Verona, Cagliari, Parma e Milan, raggruppate in quattro punti di distanza fra di esse, si giocano un posto in Europa mentre in fondo al gruppo stanno leggermente meglio (ma non troppo) Torino, Fiorentina, Udinese e Sampdoria, oggi come oggi si giocano la salvezza Lecce, Genoa, Brescia e Spal. 

   

La Roma soffre tremendamente contro il Bologna, sceso in campo con una marcia in più e capace di mettere sotto i giallorossi senza mai mettere in discussione la vittoria finale. Reti di Orsolini, Denswil (aut.), Barrow (2) e Mkhitaryan. Con l’iniziale vantaggio firmato Chiesa, la Fiorentina si era illusa di poter mettere in difficoltà l’Atalanta, che sorniona e attenta esce alla distanza e alla fine ottiene una meritata vittoria che la proietta lassù in alto. Reti di Chiesa e Zapata (2). Al Torino non è bastato il cambio in panchina (Longo al posto di Mazzarri) per mettere in difficoltà la Sampdoria, i blucerchiati infatti hanno stravinto meritatamente e dimostrato che Sir Ranieri ha dato una svolta al gioco della sua squadra. Reti di Verdi, Ramirez (2) e Quagliarella. Il Verona dei miracoli ha battuto meritatamente la Juventus e conquista una posizione di classifica da sogno, la squadra di Juric ha ribattuto colpo su colpo riuscendo a passare sul finire di gara. Reti di Ronaldo, orini e Pazzini. La Spal, pur passata in vantaggio, subisce il ritorno del Sassuolo ed esce sconfitta al termine di una gara incerta fino all’ultimo secondo. Reti di Bonifazi, Caputo e Boga. Il Brescia a cullato fino all’ultimo secondo il sapore di una importante vittoria resa però vana dal pareggio in extremis dell’Udinese. Reti di Bisoli e De Paul. Il Genoa ritrova la vittoria davanti al proprio pubblico contro il Cagliari che nonostante il forcing finale non è riuscito a pareggiare. Rete di Pandev. Il Napoli non riesce a trovare il bandolo della matassa e pur giocando bene la prima mezz’ora riesce a farsi battere in casa dal Lecce che ringrazia e porta a casa tre punti che valgono oro. Reti di Lapadula (2), Milik, Callejon e Mancosu. La Lazio soffre la vivacità del Parma ma riesce a capitalizzare al massimo l’unico gol segnato che gli permette di portarsi a un sol punto dalla vetta. Rete di Caicedo. Nel derby della madonnina l’Inter, battendo il Milan, aveva la grossa possibilità di raggiungere in vetta alla classifica la Juventus e quando si è trovata sotto di due reti il sogno sembrava irrealizzabile, nella ripresa però gli uomini di Conte entrano in campo completamente “rivoltati” e rifilano quattro reti ai cugini che valgono il primato. Reti di Rebic, Ibrahimovic, Brozovic, Vecino, de Vrij e Lukaku.

 

Risultati

Genoa-Cagliari 1-0; Brescia-Udinese 1-1; Verona-Juventus 2-1; Inter-Milan 4-2; Spal-Sassuolo 1-2; Roma-Bologna 2-3; Napoli-Lecce; Torino-Sampdoria 1-3; Fiorentina-Atalanta 1-2; Parma-Lazio 0-1.

Classifica

Juventus e Inter 54; Lazio 53; Atalanta 42; Roma 39; Verona 34; Bologna e Parma 33; Milan e Cagliari 32; Napoli 30; Sassuolo 29; Torino 27; Fiorentina e Udinese 25; Sampdoria 23; Lecce 22; Genoa 19; Brescia 16; Spal 15.   

Prossimo turno

Udinese-Verona; Juventus-Brescia; Atalanta-Roma; Sampdoria-Fiorentina; Bologna-Genoa; Lazio-Inter; Cagliari-Napoli; Sassuolo-Parma; Lecce-Spal; Milan-Torino.

© 2022 FlipNews All Rights Reserved